sabato, novembre 18, 2017 13:35

Asbel – The Dark, The Withered (2010)

Progetto colombiano veramente interessante.
Disco prodotto dall’etichetta svedese Salute Records.
Black metal allo stato puro con testi che vanno dall’odio profondo per la razza umana alla misantropia più totale.
Il combo si forma nel 2004 e nello stesso anno immette sul mercato il primo Ep, Legions. Passa un anno e nel 2005 rilasciano uno split in compagnia dei Lucífago Rofacale gruppo dell’underground nero messicano.
Segue un demo nel 2007, il primo full-length, sempre nel 2007, da titolo Elegist “Hymns for lost souls”. Poi ancora uno split, un Ep nel 2008 e finalmente il nuovo full nel 2010.
“ Sweet Darkness “ prima composizione dell’album. Si tratta di un brano strumentale musicalmente ideato da Tamara proveniente dal combo uruguayano Upon Shadows. Lo stile compositivo è eccellente, un meraviglioso pianoforte si irradia fin dai primi secondi e immerge completamente l’ascoltatore con il suo ritmo placido e funereo al tempo stesso. Risultato finale da pelle d’oca.
“ In Darkness “ in questa composizione tutta la parte musicale e i vocalizzi maschili sono realizzati da Asbel, mentre la performance vocale femminile è prodotta da Moonlike alias Nayra proveniente dal combo canadese Blackstet Orchid. Troviamo di nuovo uno splendido tappeto sonoro realizzato con sapienti synth. In questo brano possiamo ascoltare la splendida prova vocale di  Moonlike (un clean profondamente intenso) “sporcata” a poco a poco dallo scream di Asbel e da una costruzione strumentale che diviene sempre più oscura e violenta con il passare dei minuti. Il risultato finale è eccellente. Meravigliosa la miscela delle due voci : scream / clean.
“ Screams of Lost Horrors “ anche questo terzo brano gode di una collaborazione a dir poco eccellente. La musica e scritta e realizzata da Asbel mentre il testo e la voce è ad opera dell’artista turca Ilkim Oulanem. Black metla primitivo, violento, potente e diretto come un pugno in faccia. Come sempre particolarmente riuscita la prova vocale dell’artista turca. La produzione raw rafforza la marcescenza. Splendidi durante lo scorrere del brano i numerosi cambiamenti ritmico-compositivi che impreziosiscono maggiormente una composizione praticamente perfetta. Molto probabilmente il migliore episodio del disco. Chapeau.
“ Solar Breeze  “ in questo brano le chitarre, la batteria e la programmazione è ad opera di Asbel mentre la voce femminile, le tastiere ed il testo del brano sono di Tamara che ritroviamo dopo la splendida introduzione dell’album, la prima traccia : Sweet Darkness. Meravigliosa la costruzione strumentale; ancora una volta perfetta sotto ogni punto di vista così come la produzione grezza, sporca, primitiva ma che fa distinguere perfettamente ogni singolo strumento e parte vocale. Vero black metal suonato, prodotto e arrangiato in maniera splendida. Meraviglioso il contrasto fra scream e clean vocals.
“ Dawn of Agony “ in quest’ultimo brano della release troviamo tutte le chitarre, la batteria e la voce maschile realizzata da Asbel mentre voce femminile e tastiere sono di Hypothermia dalla band colombiana Coldnight. Struttura ritmico-compositiva, come sempre, perfetta. Splendide le vocals in scream di Hypothermia così come quelle di Asbel. Brano duro, crudo e potente che chiude al meglio il disco.
Il livello del progetto è migliorato in maniera tangibile release dopo release.
Onore all’immensa presenza dei vari special guest che impreziosiscono il disco grazie ad una prova perfetta.
Sugli scudi la bravissima artista turca  Ilkim Oulanem autrice di una prova vocale da brividi; ma va sicuramente fatto un plauso a tutti gli artisti presenti.
Disco estremamente consigliato.

Recensione a cura di : Darkthrone85

Giudizio Complessivo : 8,5/10

Tracklist

1.Sweet Darkness
2.In Darkness
3.Screams of Lost Horrors
4.Solar Breeze
5.Dawn of Agony

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