sabato, novembre 18, 2017 13:48

Arsonist Lodge – Perkele, Antikristus ja väärä profeetta (Ep, 2007)

Ep rilasciato dalla storica etichetta finnica Hammer of Hate, mini-cd dannatamente pregevole.
Il terzetto finlandese (precisamente di Turku) formato da : Diabolus Sylvarum – chitarra, basso; Wargzein – batteria; Ruins – voce è letale.
Lo si capisce subito, ascoltando i primi secondi del primo brano, ma procediamo con ordine.
Il combo si forma nel 2003, e dallo stesso anno rilascia il primo promo. Seguiranno poi (per il momento) due Ep, uno nel 2004 e uno nel 2007.
“ The Beast Awakens “ dopo alcuni secondi introduttivi si entra nel vivo della traccia, a ridosso del primo minuto. Ottima linea ritmica con un pregevole intreccio di chitarra, basso e batteria. Riffing tipicamente finlandese e ritmiche non particolarmente violente.  Ruins è perfetto allo scream mentre Diabolus Sylvarum lavora alla grande fra basso e chitarra dosando le ritmiche in parti uguali e suonando egregiamente.  Il lavoro del terzetto è molto pregevole e d’impatto. Molto interessanti i cambiamenti stilistici con stacchi e cambi di tempo improvvisi e mai banali. Ottimo il filtro utilizzato per gli scream vocals. Superati i cinque minuti il brano cambia sempre più spesso volto, utilizzando ritmiche dissonanti, potenti, riff ai confini col doom, parti recitate con voce clean filtrata. Meraviglioso lo scream vocals che risulta sempre oscuro e potente.
“ Gegen Kristus! “ Introdotta da uno storico film, preso in prestito per trenta secondi, ecco la canzone della svolta. Riff classici del black metal finlandese, a tratti sembra di ascoltare gli inarrivabili Horna. Devastante lo scream-vocals di  Ruins.  Wargzein dietro il drumkit esegue una performance perfetta per tutto il brano, alternando momenti di pura ritmica con virtuosismi tecnici che nel marasma sonoro totale riescono a venir fuori con fatica. Splendida la produzione raw che alimenta il livello globale del brano spostandoci su una dimensione black metal molto più classica rispetto alla prima composizione. A ridosso del secondo minuto il brano cambia radicalmente. Prima eravamo stati colpiti dall’assoluta violenza sonora del brano, ora veniamo sorpresi con una piccola tregua che funge da ripartenza per la cavalcata nera non appena si superano i due minuti e mezzo. La composizione dopo questa parentesi lievemente meno violento ritorna ai fasti dell’inizio con una performance globale eccellente. Diabolus Sylvarum fra basso e chitarra disegna riff memorabili e preziosi inserimenti ritmici di basso. Senza dubbio si tratta della migliore composizione del disco. Giù il cappello di fronte a cotanto marciume nero. Quando si dice composizione che vale da sola il disco.
“ The Deathking “ dopo una introduzione veloce, parte l’ultima traccia del lotto. La più lunga delle tre, oltre dieci minuti. Semplicemente meraviglioso il riff chitarristico introduttivo, così come il basso e la batteria. Il marciume sonoro compositivo è notevole. Ma la produzione è nettamente migliore rispetto alla (meravigliosa) traccia precedente. A ridosso del quarto minuto il primo cambiamento sonoro drastico, una pausa, seguita da una ripartenza assassina di puro black metal. Devastanti i riff chitarristici, così come il drumming e la voce in scream particolarmente efficace e personale. Splendida la pausa improvvisa al sesto minuto che catalizza l’attenzione dell’ascoltatore e lo rapisce grazie ad una fitta trama compositiva. Il pezzo torna black metal dopo pochi istanti ma non si tratta di un black metal violento, anzi, si tratta di un mid-tempo che col passare dei minuti diviene sempre più potente. Traccia che conclude l’Ep con un gradevole sfumato.
Sostanziale il salto di qualità di quest’ultimo con i primi lavori, l’evoluzione naturale sarebbe un primo full, ma in questo momento (gennaio 2010) il progetto è tenuto in piedi dal solo Diabolus Sylvarum e di dischi in arrivo (almeno a breve) non se ne parla ancora.
Continuiamo ad aspettare il successore di Perkele, Antikristus ja väärä profeetta. Anche perché sono sicuro che, prima o poi, sentiremo ancora parlare di questo pregevolissimo progetto black metal.

Recensione a cura di : Darkthrone85

Giudizio Complessivo : 8/10

Tracklist

1.The Beast Awakens
2.Gegen Kristus!
3.The Deathking

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