mercoledě, novembre 22, 2017 20:01

Armagedda – Volkermord (The Appereance) (2010)

La più recente fatica degli Armagedda, la compilation “Volkermord (The Appereance)”, si presenta come un album abbastanza completo, arricchito da numerosi richiami old school, anche se privo di una vera e propria impronta originale e selettiva.
La scelta delle tracce appare da subito infelice. Esse infatti, ad eccezione della misteriosa e sinfonica “Intro”, si somigliano in maniera imbarazzante. Questo elemento,anomalo all’interno della discografia degli svedesi, è da imputare al fatto che la maggior parte dei brani contenuti in questo best of non sono altro che il riarrangiamento di una demo (l’omonima “Volkermord”) pubblicata nel 2000 quando ancora gli Armagedda erano agli esordi.
Per dovere di cronaca, la tecnica della band si rifà in questo caso ai grandi classici della scena norvegese senza tuttavia averne lo stesso potere innovatore: lo storico riffing ripetuto ostinatamente, gli improvvisi cambi di ritmo e la voce in scream tormentata e morente sono ormai routine nell’underground black attuale, dove moltissime band-fotocopia tentano di plagiare gruppi cult come Darkthrone o Mayhem.
E gli Armagedda dell’epoca sembrano appartenere pienamente a questo genere di gruppi.
Qualche barlume di speranza tuttavia esiste: alcuni passaggi di brani quali “Endless Fields Of Sorrow” e “Dimvålnander” propongono qualche interessante spunto, in particolare nell’uso modulato dei vocals e negli stacchi da solista della chitarra distorta. Ma sono solo cattedrali nel deserto.

Recensione a cura di: Akaah

Giudizio complessivo: 6,5/ 10

Tracklist

1.Voices Of Death [Intro]
2.Dödsnatten
3..Volkermord Pt.I
4.Volkermord Pt II
5.Mordinstinkt
6.Kristi Barn
7.Dräparfärd
8.Find Strength Through Satan’s Power
9.Endless Fields Of Sorrow
10.Oändligt Fruktbar Mystik
11.DimvĂĄlnander

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