lunedì, novembre 20, 2017 17:09

Armagedda – Strength Through Torture (Ep, 2002)

Ep, in 7 pollici, limitato a 300 esemplari, numerati a mano, dei grandi blackster svedesi Armagedda.
Da sempre dediti ad un black metal di chiaro stampo tradizionalista, ma non per questo fotocopia di tanti altri gruppi. Sicuramente questa è tra le più importanti particolarità del gruppo, vale a dire, avere una struttura “classica” senza per questo copiare i grandi nomi del genere, ed evitare quindi di essere soltanto una delle tante altre clone-band di gruppi quali Immortal, Gorgoroth (ovviamente parlo dei primi Gorgoroth, quelli gloriosi e immortali, che hanno realizzato capolavori come Pentagram e Antichrist, quelli con Hat e Pest, per intenderci), Darkthrone e così via.
Ma anzi, siamo di fronte ad un grande, grandissimo, gruppo autore di composizioni personali ed efficaci.
Questo Ep, come tutte le altre cose che ci hanno regalato durante questi anni, ci da prova di questo.
“ A World Full of Lies  “ è, secondo me, una delle migliori canzoni partorite dal gruppo svedese, riff a dir poco perfetto, produzione freddissima, batteria secca e precisa, basso potente ma non troppo. Voce in scream costante ed efficace. I riff chitarristici e ossessivi di A. sono particolarmente apprezzabili, non tanto per abilità tecnica, quanto per particolarità di suono e originalità. Ottima anche la voce di Graav. Splendida in toto la composizione. Dannatamente incredibile la freddezza e l’espressività tipica del gruppo svedese, che riesce ad uscire perfettamente da questa composizione, quantomai ispirata. Una bellissima gemma intrisa di nero pece.
“ Dödens Vind “ è una traccia di tutt’altra atmosfera, se la prima era ragionata e sulfurea, doomeggiante, questa è più black, sia per atmosfera, che per potenza e violenza oltre che per velocità esecutiva. Grande lavoro di Roger “Phycon” Markström alla batteria, ottimo anche il lavoro di Mord al basso, con giri sempre pregevoli che danno una spinta ulteriore alla composizione, donandole maggiore potenza e base ritmica. A. ci regala nel frattempo meravigliosi, quanto prolungati e ipnotici riff chitarristici, e Graav ci regala come sempre il suo meraviglioso scream, sofferto e ricco di pathos. Composizione meravigliosa, la ciliegina sulla torta per un meraviglioso Ep, che trasuda classe, anima e “black metal” da tutti i solchi.
Solamente due pezzi, solo 2 miseri pezzi, potrebbe dire qualcuno, non valgono di certo i miei soldi, e magari se lo scarica da internet.
Niente di più sbagliato
Amici miei, non si possono scaricare le emozioni che da questo splendido vinile, questo 7 pollici, in questa determinata versione, con questa produzione così grezza e meravigliosa, non può essere scaricato, DEVE essere acquistato, perché al suo interno, ci sono 2 autentiche poesie, 2 autentiche gemme che evocano delle sensazioni incredibili, se recepite e ascoltate nel modo giusto, con cura e attenzione.
Acquisto obbligato, se ancora trovate in giro questo splendido Ep.
Armagedda : un nome, una garanzia.

Recensione a cura di: Darkthrone85

Giudizio Complessivo: 8,5/10

Tracklist

1.A World Full of Lies
2.Dödens vind

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