sabato, novembre 18, 2017 13:52

Arckanum – Helvítismyrkr (2011)

Rieccolo qui Shamaatae, che a meno di un anno dall’ottimo Sviga Læ, si ripropone alle scene con una produzione piuttosto breve ma incisiva. Tuttavia, la fretta legata a non meglio precisati motivi sembra essere stata cattiva consigliera, in quanto il full-length, nonostante la buona caratura e gli interessanti testi, sembra essere più scialbo e meno originale dei suoi diretti predecessori, risultando piuttosto ‘fuori dal coro’ per quanto ci si potrebbe aspettare dalla one man band scandinava, ovvero pura perfezione. Di certo, la qualità delle tracce è molto alta, ben supportata da una registrazione attenta e dal classico grande studio del frontman, in grado di pianificare ogni singolo dettaglio delle sue tracce. Ciò nonostante, sembra che nella parte strumentale manchi un po’ di brio, soprattutto nella chitarra ritmica che sembra rincorrere troppo spesso simili riffs  poco aggressivi e che alcuni interventi vocali siano in dissonanza con il resto, quasi a voler coprire tutto e occupare completamente la scena.
Vista la tradizione di meraviglie partorite dalla mente dello svedese, un album un poco sottotono. Sempre se così si può definire una release molto buona e ricca di contenuti, capace di far tranquillamente impallidire mezza della scena europea attuale..

Recensione a cura di: Akaah

Giudizio complessivo: 8.5/10

Tracklist

1.Helvitt
2.Myrkrin Vinna Hefnt
3.Ór Djúpum
4.In Svarta
5.Nifldreki
6.Svartr ok Þursligr
7.Þrúðgelmis Hlaut
8.Sísoltinn
9.Outro

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