lunedž, novembre 20, 2017 13:20

Arckanum – Grimalkinz Skaldi (Ep, 2008)

Johan “S” Lahger alias Shamaatae nel 2008 √® stato particolarmente magnanimo e ci ha regalato ben quattro lavori differenti, 3 ep (di cui uno split) e il meraviglioso full-lenght Antikosmos.
Ep rilasciato dalle etichette Blut & Eisen e Carnal Records in vinile sette pollici, limitati a 1.000 copie di cui, 600 neri, 100 splatter, 300 picture disc). Solo le prime 100 copie splatter sono numerate a mano.
Parte il primo brano, ” Lefkatta Ok D√ł√ĺbu√ĺ “, e siamo subito pervasi dalla particolarissima atmosfera presente in ogni singola uscita discografica del geniale Johan Lahger, sto parlando dell’unicit√† culturale dei testi e della straordinaria ricchezza strumentale che da solo, ogni volta, riesce a a creare in maniera egregia. Dopo una velocissima introduzione si passa alla traccia vera e propria un misto di perfetto black metal misantropico e senza troppi fronzoli unito a testi ricchi di esoterismo gnostico e anti cosmico. Shamaatae esegue un lavoro incredibile dal punto di vista strutturale-compositivo. Riff chitarristici semplici ma decisamente di impatto, claustrofobici ed inquietanti come non mai. Ottima la performance vocale con uno scream divenuto oramai leggendario e sempre pi√Ļ personale. Ottimi i cambi di tempo, continui e ripetuti, che non annoiano mai l’ascoltatore durante tutta la traccia. Superata la prima met√† del brano possiamo ascoltare una breve pausa culminata con un riff chitarristico che prepara il terreno per la violenta ripartenza black metal che chiude in maniera perfetta il brano. Esoterismo e teorie anti cosmiche come sempre declinate in maniera sublime dalla straordinaria bravura del geniale Johan Lahger.
‚Äú Spyrin Vm Grimalkin ‚Äú seconda ed ultima traccia particolarmente differente dalla precedente. Il ritmo √® meno forsennato ed il drumming messo in secondo piano rispetto agli splendidi intarsi chitarristici e giri di basso che creano un’atmosfera perfetta per lo scream del bravissimo¬† Shamaatae. Il pezzo come sempre varia moltissime volte ritmo stacchi di tempo e ripartenze meravigliose. Splendida la struttura compositiva del pezzo che tende a regalare profonde emozioni anche a chi non comprende del tutto l’operato magico esoterico di¬† Johan Lahger. Scream potente e secco, ritmiche serrate ma non violentissime. Splendide le parti strumentali, particolarmente claustrofobici ed ossessivi gli inserti chitarristici, e ricche di ermetismo esoterico le atmosfere create dal geniale artista svedese. Particolare menzione merita anche l’ottima produzione che fa distinguere in maniera perfetta ogni singolo momento musicale mantenendo comunque quella marcescente onda nera presente in ogni capitolo discografico firmato Arckanum. Questo √®, senza dubbio, un ulteriore punto in favore di questo disco.
Devo dire che nel duemilaotto non mi aspettavo tanta prolificit√† da un artista che ha sempre selezionato in modo certosino le sue uscite discografiche nel corso degli anni, ma se la qualit√† √® sempre eccelsa non si pu√≤ che essere soddisfatti e ringraziare il geniale svedese per l’uscita di questi dischi meravigliosi.
Ultima nota, se supportate questo artista, non acquistate il box set messo ultimamente in commercio dalla Zyklon-B Productions (contenente sei vinile) perch√© non √® stato autorizzato dall’artista ed √®, per questo motivo, illegale alla stregua di qualunque altro bootleg.

Recensione a cura di: Darkthrone85

Giudizio Complessivo: 8,5/10

Tracklist

1.Lefkatta Ok D√ł√ĺbu√ĺ
2.Spyrin Vm Grimalkin

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