sabato, novembre 18, 2017 13:37

Archgoat – The Light-Devouring Darkness (2009)

Vi eravate illusi (o rassegnati) che il Black Metal si stesse spostando verso lidi più tranquilli e moderati? Che in qualche modo si fosse raggiunto un compromesso per dar modo ad anime più angelicamente pure di accostarsi al genere?….Sbagliato!!!
Ecco che si riaprono i cancelli dell’Inferno, e dalle sulfuree oscurità dell’abisso ecco riemergere gli Archgoat che, in vent’anni di onorata carriera, hanno imparato come arpionare le vostre anime e le vostre menti per trascinarle giù, sempre più giù fino a raggiungere le marcescenti e infuocate bolge infernali; inutile cercare di resistere aggrappandosi a quel poco di umanità che ancora sopravvive in ognuno di noi, è solo questioni di attimi e poi: stupore, terrore…ed un sorriso che all’improvviso appare sul vostro volto: maligno, perfido, crudele….ti accorgi che l’istinto primitivo violento e animalesco prende il sopravvento su tutti i sentimenti e le emozioni che costituivano la tua vita, quella che fu.
Versi ripetuti al contrario creano un’atmosfera blasfema che sfocia nel caos primordiale che è Apotheosis of Lucifer, un inno di perversa malvagità, dove malsane chitarre accompagnate da una base ovattata di batteria, vengono sovrastate da “quella” voce, sarebbe più appropriato definirla un rantolo, che sembra fuoriuscire dalla gola di Satana stesso. Ferocissima anche Tribulation Of The King Of Worms mentre in Goat And The Moon, un’atmosfera solenne e mortifera accompagnata da da cori suggestivi sembra rappresentare la calma dopo la tempesta, certo….tutto questo prima che si scateni il violentissimo uragano Sodomator Of The Doomed Venus, seguito dalla title track che finisce l’opera devastatrice. Piacevole la parte centrale, rallentata e ossessiva, di Blessed In Beast’s  Blood mentre, esattamente all’opposto, Worms Born Of Martyrdom inizia con una parte lenta per poi condurci verso una diabolica sfuriata. Concludono degnamente Fornicated Messiah e The Dawn Of The Antichrist.
Se sentite che dentro di voi si annida un’ancestrale cattiveria , questo album è quello che fa per voi. Non vi permetterà di dare libero sfogo a quell’istinto primitivo e crudele di cui parlavamo prima, non sul piano fisico per lo meno, ma toglierà le catene alla vostra mente e alla vostra anima….sempre che non ve la siete già venduta.
Benvenuti all’Inferno.

Recensione a cura di : Blackraven

Giudizio Complessivo : 8,5/10

Tracklist

1.Intro: 3rd Invocation
2.Apotheosis of Lucifer
3.Tribulation of the King of Worms
4.Goat and the Moon
5.odomator of the Doomed Venus
6.The Light-Devouring Darkness
7.Blessed in Beast’s Blood
8.Worms Born of Martyrdom
9.Fornicated Messiah
10.The Dawn of the Antichrist

Comments are closed.