sabato, novembre 18, 2017 00:50

Archgoat – Angelslaying Black Fucking Metal (Ep, 2005)

i mitici finlandesi Archgoat si formano nel 1989 e dal 1991 iniziano a mietere vittime con la loro particolarissima visione di puro black / death metal satanico e oltranzista.
Il gruppo si scioglie nel 1993 e si riforma nel 2004.
Le registrazioni contenute in questo Ep risalgono al 1993 ed il vinile edito dalla Hammer Of Hate è limitato a soli 666 esemplari al Mondo.
La qualità della produzione è volutamente grezza e marcescente, ma si riesce a distinguere chiaramente ogni singolo strumento, dunque non eccezionale ma  comunque non si sfocia mai nel cacofonico nonsense.
“ Penis Perversor “ Titolo che è tutto un programma per questa prima composizione. Fin da subito veniamo travolti nel putrescente Mondo creato ad arte dai finnici. Da applausi la vocalità in growl brutale, gutturale di Lord Angelslayer vero e proprio marchio di fabbrica del combo. Realizzati splendidamente gli stacchi ritmici durante i quali il riffing chitarristico arriva al confine col doom più funereo e grezzo. I riff chitarristici assieme alla batteria creano la perfetta alchimia per un malatissimo fraseggio chitarristico, realizzato alla grande dall’ottimo Ritual Butcherer. Composizione di puro marciume sonoro che risulta dannatamente convincente.
“ Thrice Damned Sodomizer (Streams of Blood) “ Non facciamo in tempo a riprenderci dal marasma sonoro totale che ha caratterizzato la traccia precedente che veniamo subito risucchiati ancora una volta al centro dell’inferno dallo straordinario growl di  Lord Angelslayer. Ritmo incessante, potente con un ottimo lavoro dietro la batteria di Blood Desecrator. Immenso lo stacco presente a ridosso del primo minuto, realizzato in maniera tecnicamente ineccepibile. Dopo alcuni secondi troviamo la classica ripartenza bestiale a firma Archgoat. Batteria in blast-beat e ritmo forsennato, riff claustrofobici e solito, immenso, cantato. Sul finale il brano si fa meno violento e traghetta l’ascoltatore verso l’ultima traccia della release.
“ Satanic Oath “ patto satanico, questa la traduzione letterale del titolo. Traccia violentissima che non arriva neanche al minuto. Immenso, come sempre,  Lord Angelslayer a vomitarci addosso tutta la violenza e la sua profonda credenza satanista, mentre il resto del gruppo scatena l’inferno sonoro più assoluto. Devastanti.
Siamo di fronte ad un piccola-grande gemma nera di intrinseco valore marcescente.
Non si arriva a sei minuti, complessivamente, sommando le tre tracce ma il livello di marciume prodotto dal combo finnico è da applausi a scena aperta.
Se riuscite a trovare questo Ep fatelo vostro, non ve ne pentirete.

Recensione a cura di : Darkthrone85

Giudizio Complessivo : 8/10

Tracklist

1.Penis Perversor
2.Thrice Damned Sodomizer (Streams of Blood)
3.Satanic Oath

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