sabato, novembre 18, 2017 13:49

Aptorian Demon – Libertus (2012)

Wow….se avete voglia di un tuffo nel True Satanic Black Metal made in Norway…eccovi serviti, l’album d’esordio per gli Aptorian Demon è una vera e propria prova di coraggio, e ce ne vuole veramente molto per affrontare sonorità e tematiche legate ad un passato che molti hanno cercato di relegare in un profondo anfratto della mente, come un vecchio baule dimenticato in una polverosa soffitta. Non ci fanno mancare nulla, già dal brano d’esordio, la radiocronaca degli ultimi giorni di Paolo VI inframmezzata da cori liturgici, ha un che di sarcastico, decisamente dissacrante; legate all’ortodossia più estrema del genere, chitarre ronzanti e scream esasperato, ma….ecco la particolarità del disco, non è stata tralasciata una parte melodica, anche se a tratti distorta e dissonante, che rende l’atmosfera più solenne, a tratti introspettiva e malinconica, in altri più oscura e perfidamente maligna. Non sperate di trovare innovazioni o sperimentazioni nell’ambito del genere, non ce ne sono, sono volutamente assenti perché questo era, è e sarà sempre l’unico vero sound che immediatamente riporta alla mente le atmosfere malsane del Black Metal. Libertus è lo stato sociale di uno schiavo liberato, Libertus, secondo gli Aptorian Demon, è lo stato sociale di chi è stato liberato dai dogmi e dalle imposizioni della cristianità.
Disco decisamente dedicato ai duri e puri…non c’è dubbio.

Recensione a cura di : Blackraven

Giudizio complessivo : 7,5/10

Tracklist

1. Ignitus
2. Imprison
3. Libertus
4. Amir al-Mu`minin
5. Var Aere Er Troskap
6. Ordets Makt

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