sabato, novembre 18, 2017 13:51

Apolokia – Kathaarian Vortex (2013)

Accidenti….era da un po’ che non ascoltavo un album del genere, al 100% pure Norvegian Raw Black Metal, non manca nulla, suoni sporchi, monolitici, grezzi, una produzione che ricorda i primi dischi del genere usciti,  un album cattivo, violento, perversamente diabolico….insomma solo duro e puro Raw. Tutto sembrerebbe indicare un ritorno al passato per una band proveniente dall’estremo Nord dell’Europa : nulla di più sbagliato, gli Apolokia sono un italianissimo duo. Quello che da sempre ha caratterizzato questa band, nel corso degli anni, dalle origini nel 1994 ad oggi, è il rifiuto totale a qualsiasi tipo di innovazione, esprimendo un odio profondo verso tutte le evoluzioni e le contaminazioni del genere, per dirla in breve, non è il Black Metal che si deve adattare alle nuove esigenze discografiche o di tendenza, ma è chi si accosta a questo genere molto controverso, che deve accettare in toto la sua essenza, rispettandone l’ortodossia legata alle origini, senza ma e senza se. Il risultato, è un disco difficile da assimilare, ancora di più da ascoltare, ma immensamente grande nella sua purezza e che ,solo chi ha veramente un’anima nera, è in grado di apprezzare e di accettare in ogni sua singola sfumatura.

Recensione a cura di : Blackraven

Giudizio complessivo : 7,5/10

Tracklist

1. Consolamentum
2. Post Kristus Daemonolatry
3. In Figuram Baphometis
4. Order of the Nine
5. Malignant Asphyxiation
6. Kathaarian Vortex
7. Signum Satani
8. Coil of Nihilism
9. Pure Imperial Darkness MMXII

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