sabato, novembre 18, 2017 13:40

Aosoth – Our Crown of Sins (Ep, 2012)

Come-back discografico per il progetto francese Aosoth, che ritorna sul mercato dopo lo splendido album III (2011) e la versione strumentale, realizzata in vinile, “Variations of Violence”.
Ep rilasciato dall’etichetta lituana Inferna Profundus Records, in vinile sette pollici nero, limitato a cinquecento esemplari; le prime cento copie hanno al loro interno anche un poster in formato A3.
Il combo transalpino nasce nel 2002 e nello stesso anno esce la prima release, lo split “Antaeus / Aosoth”. Nel 2007 è la volta dello split “Temple of Baal / Aosoth”. Segue nel 2008 il primo full-length, un lavoro granitico e potente, denominato “Aosoth”. Nel 2009 è la volta del secondo full-length intitolato “Ashes of Angels” un lavoro che conferma tutta la potenza e le potenzialità del progetto.
Lo split “The Truth Through Salt” datato 2009, vede il combo transalpino in compagnia dei connazionali Malhkebre. L’anno successivo, 2010, è la volta dello split con i connazionali VI, intitolato “Angels Falling Down”.
Nel 2011, come dicevo ad inizio recensione, esce un full-lenght straordinario e la sua versione strumentale : “III” e “Variations of Violence”. Nel 2012 è la volta dell’Ep che sto recensendo, vale a dire “Our Crown of Sins”.
Una piccola curiosità : il logo del progetto Aosoth è stato realizzato da Erik Danielsson leader dei Watain.
Questa la formazione : MkM – voce; BST – tutti gli strumenti ; INRVI  – basso e chitarra (nei live).
Il genere musicale proposto dal trio francese è un black metal classico con liriche rivolte principalmente al Satanismo e all’occulto; d’altra parte anche il nome stesso del progetto è preso da una forza femminile oscura che fa parte del pantheon nell’ Order Of The Nine Angles.
“ Our Crown of Sins “ la title-track è la prima composizione del disco, che ci presenta fin dai primi secondi la release nel migliore dei modi. Black metal diretto, potente, preciso e malvagio. Tematiche liriche esoteriche, occulte e profondamente radicate nella via sinistra. Sapiente la struttura sonora, meravigliose le scream vocals, eccelsa la produzione che fa percepire ogni minima sfumatura all’ascoltatore. Straordinarie le numerosi variazioni stilistico-compositive che alimentano la bellezza della traccia pur non snaturandone l’intensità e la violenza. Classico brano che vale da solo l’intero disco.
“ Aura of Pills II “ naturale evoluzione della traccia precedente questo secondo e ultimo brano della release. Bellissima l’introduzione, spettrale e horrorifica. Dopo un minuto di pura trance ipnotica creata sapientemente dal combo francese, ecco arrivare la badilata nera e ferale. La struttura del brano cambia radicalmente e ci troviamo di fronte ad una cavalcata black metal con tutti i crismi del caso. Altra straordinaria composizione che chiude al meglio l’Ep.
Un ottimo ritorno discografico per il progetto francese Aosoth.
Personalmente non vedo l’ora che esca il nuovo full-length, il successore dello splendido III.
Consigliato a tutti i puristi e gli amanti del black metal classico.

Recensione a cura di : Darkthrone85

Giudizio complessivo : 8/10

Tracklist

1. Our Crown of Sins
2. Aura of Pills II

Comments are closed.