luned, novembre 20, 2017 05:46

Antiquus Infestus – The Cult Of Ra (Demo, 2012)

Il progetto “Antiquus Infestus” nasce nel Luglio del 2011, dalla collaborazione di  Sverkel (Voce e Testi) e Malphas (Chitarra, Drum Machine e Seconda Voce). Alla fine del 2011 entra a far parte della band Asmodeus (Basso). Il genere suonato dagli Antiquus Infestus e’ Blackened Death, leggermente influenzato da band quali Behemoth e Immortal.
La band ha rilasciato il demo “The Cult of Ra” a fine Aprile 2012 e sta attualmente lavorando su nuovi brani.
“The Cult of Ra” ed è un Concept Demo che narra di un viaggio interiore e fisico verso l’immortalità; l’uso della seconda voce, caratteristica di tutto il demo, serve a rappresentare la forza “divina” che prende gradualmente possesso dell’anima del viaggiatore diventando sempre più presente man mano che il viaggio prosegue, per poi culminare nell’ultimo brano, dove il divino prende totale possesso del protagonista regalandogli l’immortalità tanto agognata.
“ The Chapter Of Not Letting The Heart Of A Man Be Snatched Away From Him In Khert-Neter “ la prima traccia del lotto ci apre in maniera particolareggiata e distinta, l’infernale mondo sonoro creato dal terzetto nostrano e traghetta l’ascoltatore direttamente nel caos sonoro abilmente eretto dagli Antiquus Infestus. Notevole la costruzione strumentale, un vero e proprio muro sonoro eretto con perizia tecnica sopraffina, sul quale si staglia la voce in growl. Ottima composizione che mette in luce il talento del combo nostrano. Splendide le variazioni stilistico-compositive che alimentano la bellezza e la longevità dell’opera.
“ A Hymn Of Praise To Ra When He Rises In The Eastern Part Of Heaven “ naturale continuazione dell’opener. Traccia violentissima supportata da una struttura ritmica tellurica e da ottime growl vocals. Eccellente la tecnica del terzetto nostrano, brani come questo lo dimostrano ampiamente, ottimi gli intarsi chitarristici.; eccellente la produzione che esalta ogni minima sfumatura sonora.
“ Let Thy Salts Dry Out And Preserve More Flesh Than Bones “ ritmo tirato, struttura sonora opprimente e claustrofobica. Su tutto si stagliano le vocals in growl, particolarmente feroci e personali. Le numerose variazioni stilistico-compositive donano alla traccia un’ulteriore marcia in più.
“ I Am The Flame That Illuminates The Millions Of Years To Come “ l’ultima traccia chiude idealmente il cerchio aperto dalla prima e, come dicevo in apertura di recensione, è l’acquisizione della tanto agognata immortalità che, finalmente, arriva. Composizione ottima che chiude il lavoro nel migliore dei modi.
Veramente notevole questo primo demo del gruppo nostrano, attendo fiducioso nuove release supportando pienamente il genere proposto dagli Antiquus Infestus.

Recensione a cura di : Darkthrone85

Giudizio complessivo : 7,5/10

Tracklist

1. The Chapter Of Not Letting The Heart Of A Man Be Snatched Away From Him In Khert-Neter
2. A Hymn Of Praise To Ra When He Rises In The Eastern Part Of Heaven
3. Let Thy Salts Dry Out And Preserve More Flesh Than Bones
4. I Am The Flame That Illuminates The Millions Of Years To Come

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