lunedì, novembre 20, 2017 13:21

Antaeus – Cut Your Flesh and Worship Satan (2000)

Con suoni cupi e voci lontane in stile Abruptum si apre questo cd dei francesi Antaeus,con “Inner War”..prima che una chitarra frenetica e una batteria militaresca prendano il sopravvento. Lo scream ci ordina di tagliare la nostra carne e adorare Satana, una cosa che loro fanno da tempo.
Un fragore,e una batteria incalzante più che mai aprono “Seventh Ceremony” . La voce a tratti sembra quasi un growl,dolorosa,anche se in secondo piano rispetto alla strumentazione. A volte però prende il sopravvento,com’è giusto.
“Devotee” viene introdotta da suoni non identificati,pare di udire un martello,e dopo un grido terribile si lascia spazio al black. Un ritmo da cerimonia oscura,una batteria più che mai frenetica e ogni tanto questo growl sorprendente,che quasi pare essere la voce di Satana che risponde ai suoi devoti. La registrazione è impeccabile.
Si chiude con la stessa furia con cui era iniziata,e lascia il posto a “Those With No Eyes”. L’inizio cupo e distorto,quasi industrial,cede il passo al black puro,e questa volta la voce è molto più udibile.
Un sorprendente breve assolo di basso rende tutto più apprezzabile.
“Specimen 23” ha un altro di quegli inizi distorti quasi in stile Xasthur,marchio di fabbrica dell’album. E si,questa volta le chitarre creano una bellissima melodia.
Sorge cupa dal profondo “Bleeding Blasphemy”,per poi fondersi perfettamente con la malvagissima musica black metal. Anche qui la batteria è frenetica,i riff sono semplici,lo scream maligno.
Campane nella nebbia,o forse in una fabbrica (in stile Mysticum),ci portano a “Nihil Khaos”. Il massacro musicale pare quasi brutal,prima che lo scream si faccia udire. Il ritmo un po’ rallenta,da sembrare una marcia abissale,poi accelera nuovamente con un breve assolo di batteria. Termina di sorpresa con gli stessi suoni con cui era iniziata.
Si chiude quindi con “Daemon”,grezzissima perché registrata dal vivo. Ma sublime,in quanto la voce sembra ancora più folle, la batteria e le chitarre non si coprono troppo a vicenda. Il growl fa davvero paura.
Viene voglia di vederli dal vivo.
Un ennesimo,ottimo cd di questi pazzi francesi.

Recensione a cura di: DelemnO

Giudizio Complessivo: 8,5/10

Tracklist

1.Inner War
2.Seventh Ceremony
3.Devotee
4.Those With No Eyes
5.Specimen 23
6.Bleeding Blasphemy
7.Nihil Khaos
8.Daemon (live)

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