sabato, novembre 18, 2017 00:52

Anno Domini – The Downfall (Ep, 2012)

Ritorno discografico per il progetto australiano Anno Domini.
Questa volta il gruppo opta per l’auto-produzione nel senso stretto della parola, mastering, finanziamento, registrazione e produzione finale sono ad opera della stessa band.
Decidono poi di inserire il disco, in download gratuito sulla piattaforma bandcamp  scelta sicuramente coraggiosa e da supportare.
Il progetto si forma nel 2005 in Australia, precisamente Sydney, New South ma è dal 2007 che diventa attivo discograficamente con la release del primo lavoro, l’Ep “Original”, cui segue nel 2008 il demo “Promo 2008” e nel 2010 il primo full-length intitolato “Atrocities” un lavoro che mette in evidenza tutte le peculiarità del combo australiano.
Questa la line-up : Kieran Helmore – voce; Iain Mclure – chitarra; Danny Straughen – chitarra; Dan Kendall – basso; Amir Bukan – batteria / samples.
Il genere musicale proposto dal progetto è classificabile come black/death metal con pesanti influenze symphonic.
“ Against All Godds “ un incedere brutale e melodioso allo stesso tempo con una batteria, suonata in maniera ineccepibile da Amir Bukan, autore anche delle numerose incursioni tastieristiche/samples che alimentano la parte symphonic del progetto australiano. Le ferali scream vocals di Iain Mclure contribuiscono, assieme alla struttura sonora tutta messa in piedi dal combo Anno Domini, a creare la struttura anti-religiosa e particolarmente disturbante che da sempre è l’anima del progetto. Dal punto di vista strumentale siaamo di fronte ad un grande pezzo a metà fra il black e il death metal puro, ampiamente contaminato da inserimenti symphonic.
“ Downfall “ la title-track dell’opera è una gemma strumentale di pregevolissima fattura. Grandissimo lavoro dietro il drumset da parte di  Amir Bukan, che è come sempre, autore anche di tutti i vari inserimenti di samples e synth. Meravigliosa e completamente in antitesi con il brano precedente. In pratica si tratta di un brano post-black metal senza però tutto il retaggio shoegaze che va tanto di moda in questo momento. Brano stupendo.
“ Condemned “ con l’ultimo brano delle release si ritorna su lande pesantemente death/black metal; non mancano mai le parti symphonic ma, rispetto alla precedente, placida e stupenda composizione strumentale, siamo su tutt’altro livello. La traccia, della durata di oltre sei minuti, sviluppa lunghe digressioni strumentali e innumerevoli variazioni stilistiche-compositive che alimentano longevità e bellezza dell’opera.
Un buon lavoro discografico che mette in luce le molte caratteristiche del progetto australiano, attendo fiducioso per il futuro, sperando che un’etichetta si accorga del talento di questi ragazzi.
Nel frattempo, mi raccomando, scaricate e diffondete il più possibile quest’ottimo lavoro di symphonic black/death metal

Recensione a cura di : Darkthrone85

Giudizio complessivo : 7,5/10

Tracklist

1.Against All Godds
2.Downfall
3.Condemned

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