martedž, novembre 21, 2017 09:58

Angantyr – Forvist (2012)

Non √® semplice trovare una qualsivoglia forma poetica nel Raw Black Metal, non √® il caso di Angantyr, o per meglio dire Ynleborgaz, one man band danese di tutto rispetto, che, nella crudezza e nella ruvidit√† di questo genere cos√¨ legato alle ortodossie delle origini, ha sempre introdotto una passione ed un legame per un passato in cui storia e tradizione si amalgamo, dando origine ad una musica s√¨ estrema, ma carica oltremodo di atmosfere armoniche e coinvolgenti, riuscendo a trasportare l’ascoltatore in un tempo in cui l’epopea dei popoli nordici era foriera di miti e leggende, un mondo magico, nel bene e nel male, in qualsiasi caso affascinante e tragico, spietato ed epico.
Forvist √® un album carico di emozioni e sensazioni, ognuna delle quali messa in evidenza da atmosfere che variano dal Viking al Pagan fino a sconfinare, in alcune parti, in un nostalgico¬† Epic, non¬† si raggiungono mai velocit√† estreme e ritmi esasperati, anzi, si possono trovare attimi, se pur brevi, di intensa melodia,in cui prevale quel senso di nostalgia e di malinconia rivolte alla storia passata e all’incognita per il futuro dei popoli dei ghiacci. Un disco in cui, per fortuna, non si trovano tracce di strane sperimentazioni o di un ricercato Post, quindi, raccomandato a chi ancora crede in un Black Metal delle origini, nella sua forma pi√Ļ poetica.

Recensione a cura di : Blackraven

Giudizio complessivo : 8/10

Tracklist

1. Lænket
2. I Forfædres Fodspor
3. Vemods Hjemstavn
4. Forvist
5. Fælles Fjende
6. Stille Skarpe Knive
7. Skovens Egne Våben

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