sabato, novembre 18, 2017 10:04

…And Oceans – The Dynamic Gallery Of Thoughts (1998)

…And Oceans atto primo, e chi se lo sarebbe mai aspettato che qualche disco dopo sarebbero diventati una eccellente macchina androgina in bilico fra Black Metal e Industrial?
Nessuno credo, soprattutto alla luce di questo esordio discografico caratterizzato da un Black Metal melodico formalmente ineccepibile, ma con nessuna cosa nuova da dire.
La band paga una sorta di tributo ai primi Dimmu Borgir, o meglio a tutto il lato melodico/sinfonico della musica nera.
The Dynamic Gallery Of Thoughts non è un brutto disco, anzi è il classico esordio, difficile chiedere di più, ma in Finlandia in quel periodo usciva sicuramente di meglio, anche se tutto sommato canzoni come The Room Of Thousand Arts e Je Te Connais Beau Pasque non sono male.
Come già detto ad inizio recensione questo album è stato soltanto il trampolino di lancio verso qualcosa di diverso e non facilmente catalogabile, intuizione che viene avvalorata dal fatto che già dal secondo disco iniziarono ad emergere piccole deviazioni stilistiche.
Un esordio in sordina per dirla breve.

Recensione a cura di: BurdeN

Giudizio Complessivo: 6/10

Tracklist

1.Trollfan
2.The Room Of Thousand Arts
3.Som Öppna Böcker
4.Je Te Connais Beau Pasque
5.Mikrobotik Fields / Uråldrig Saga Och Sång
6.Samtal Med Tankar – Halo Of Words
7.September (När Hjärtat Blöder)
8.Kärsimyksien Vaaleat Kädet

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