domenica, novembre 19, 2017 21:30

Ancient Wisdom – The Calling (1997)

Grande lavoro di una grande one-man band. Norman ha sfornato bei lavori davvero, e questo lo preferisco su tutti.
E’ un album sofferente, caldo.
Ottima strumentazione e registrazione, piuttosto originale, peraltro. Indubbiamente black, ma con un tocco di classe ed un gusto proprio.
Il growl è molto particolare (diciamo che è poco growl), chitarra melodica e dolorosa accompagnata da un altrettanto valido basso, batteria in tema, urla di dolore e di rabbia: gli elementi sono sempre quelli, i soliti, ma credetemi se vi dico che vale la pena di fare una distinzione, di ascoltare.
E’ un disco che accompagna nella rabbia e nel dolore, in cui ritrovarsi: è atmosferico.
Uniche pecche: testi banali e i 4 pezzi strumentali (4 su 9 tracce! Si fa a gara con i Blind Guardian di Nightfall In The Middle Of Earth?), veramente inutili e insignificanti.
Però le altre cinque tracce risollevano davvero le sorti di quest’album, le portano alle stelle e si cade, si cade come angeli.

Recensione a cura di : Ansuz

Giudizio Complessivo: 8/10

Tracklis

1. The Awakening Of The Ancient Serpent
2.The Calling Of Nocturnal Demons
3.As The Twelve Legions Of Angels Died
4.In The Profane Domain Of The Frostbeast
5.Spiritual Forces Of Evil In The Heavenly Realms
6.And To The Depths They Descended
7.At The Stone Of Ancient Wisdom
8.Of Darkness Spawned Into Eternity
9.Through The Mist Of Dusk They Arose And Clad The Sky With Fire

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