sabato, novembre 18, 2017 10:00

Ancient – Night Visit (2004)

Questo Night Visit può essere visto che l’ultimo tassello nell’evoluzione musicale degli Ancient, soprattutto dopo quel Proxima Centauri del 2001 che li ha fatti risalire da quel pantano squallido in cui erano finite.
Qui il Black Metal propriamente detto è ancora presente ovviamente, però si insinuano con una certa insistenza soluzioni più moderne e complesse, che fanno in modo di evitare certe sfuriate tipiche del Metallo Nero.
Non credo sia giusto parlare di “disco della svolta”, ma di sperimentazione (nei limiti del caso) credo di si. Envision The Beast, Horroble e ci aggiungo anche Fuel The Flames, ma potrei citare un poco tutto l’album rappresentano in pieno quello che voglio dirvi. Ossia riffs più quadrati e spessi, ritmiche più complesse ed evolute, e qui le capacità di GroM dietro le pelli si fanno valere.
Sono presenti anche alcuni arrangiamenti di tastiera che danno un immaginario per certi versi al limite con il Gotico, senza scadere nelle solite puttanate commerciali.
Non penso di dire una castroneria se affermo che questo Night Visit a livello di mercato si stato il loro successo di punta, proprio perché è uscito nel momento giusto, un momento di evoluzione per tutte le bands storiche del Black Metal Norvegese.

Recensione a cura di: BurdeN

Giudizio Complessivo: 7,5/10

Tracklist

1.Envision The Beast
2.Rape The Children Of Abel
3.Horroble
4.Night Visit
5.Lycanthropy
6.Night Of The Stygian Souls
7.Fuel The Flames
8.The Truth Unveiled

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