sabato, novembre 18, 2017 13:49

Ancestral Fog / Temple of Baal (Split, 2006)

Split, in 7 pollici uscito in edizione limitata per Battlesk’rs Productions.
Due gruppi storici all’interno dell’underground francese.
Da una parte abbiamo gli Ancestral Fog dediti ad un black metal solido e profondamente legato alle tradizioni underground e primitive del genere. Ritmi serrati, violenti, variazioni sonore usate con il contagocce. Il gruppo risulta molto potente e con un sound particolarmente grezzo.
Dall’altra parte, Nel lato B, troviamo un altro storico gruppo francese, i Temple of Baal, dediti ad un black violentissimo e tirato e con una propensione particolare per la produzione marcescente e sgraziata.
Cominciamo con gli Ancestral Fog che aprono il lato A con il brano  “ Fundaments of Life Denied “ una scarica di violenza in pieno volto. Strepitoso Antares che alla batteria costruisce nel migliore dei modi il ritmo sincopato del pezzo. Ottima anche la performance vocale con un ottimo scream graffiante. Stratosferico il muro sonoro eretto dal gruppo con un plauso particolare all’abilità del drummer che da dietro il drum-set è capace di fare reparto ritmico da solo. La violentissima marcia funebre del brano non si arresta un attimo durante il suo divenire e colpisce, con foga sempre maggiore, l’ascoltatore durante il suo scorrere. Amduscias esegue un’ottima prova vocale grazie ad uno scream molto convincente. Superata la metà del brano vi è una piccola pausa e subito dopo una ripartenza violentissima con il blast-beat di  Antares in evidenza. Gran pezzo che determina da solo le qualità di questo gruppo francese. Eccelso.
“  Von “ Come non tributare il giusto omaggio al gruppo da cui questo combo transalpino ha tratto maggiore ispirazione? Sto parlando dei mitici  Von ovviamente. Questa composizione è identica alla versione originale con l’aggiunta di un drumming furioso, ossessivo e, se possibile, ancor più claustrofobico. Un modo perfetto per concludere il lato A dello split.
Nel lato B, invece, troviamo i Temple of Baal. Da subito si evidenziano le differenze con il gruppo precedente che sussistono in particolare nella produzione. Se prima abbiamo trovato una produzione grezza, scarna e primitiva ma che faceva distinguere perfettamente tutti i vari strumenti, con le due composizioni, che andremo ad ascoltare tra poco, non sarà esattamente così. La produzione è molto più grezza e non sempre fa capire bene quale o quali strumenti si stia ascoltando in un vero e proprio muro di caos sonoro.
“  Living Fleshthrone “ apre il lato affidato ai Temple of Baal.L’atmosfera si fa marcissima, grezza ed estremamente violenta, come da tradizione di puro black metal, con una produzione pessima che va ad influire soprattutto sul suono della batteria. Ciononostante ottima prova del gruppo transalpino che in questa prima traccia non manca di stupire con cambi di tempo, ritmi serrati, violenza a profusione ed un ottimo alone di oscurità che non guasta mai. Non mancano neppure degli ottimi fraseggi chitarristici che tanto devono al thrash metal storico (Slayer in primis).
“  Satan’s Legions “ Si apre con un’atmosfera terremotante creata da uno splendido giro di basso e dalla potente batteria (anche se prodotta malissimo). Pezzo tirato, violento e che ricorda le atmosfere dei Marduk di Panzer Division Marduk. L’unica pecca, forse, è che si tratta di un brano monotono e monocorde ma comunque godibile anche per via del fraseggio chitarristico, distorto, presente sul finale. Grandissima prova vocale con un grande scream che raggela l’ascoltatore.
Quattro brano, due per lato e per gruppo.
Ottima prova dei due gruppi transalpini.
Ep utilissimo anche a chi vuole saggiare le qualità dei due progetti e vuole farsi un’idea delle loro capacità.

Recensione a cura di: Darkthrone85

Giudizio Complessivo: 7,5/10

Tracklist

Ancestral Fog
1.Fundaments of Life Denied
2.Von (Von Cover)

Temple of Baal
3.Living Fleshthrone
4.Satan’s Legions

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