domenica, novembre 19, 2017 21:34

Anal Blasphemy / Bloodhammer – Filth Union In Desecration (Split, 2007)

Split in 7 pollici, limitato a 666 copie al Mondo.
Curatissimo sotto ogni punto di vista con meraviglioso artwork e con un ottimo inserto contenente informazioni dettagliate sui due progetti coinvolti in questo split e e sulle composizioni contenute fra i solchi del vinile.
In questo 45 giri si ritrovano a confronto due realtà del black metal finlandese, da sempre florido e, capace di regalarci grandi progetti, one-man band e gruppi.
Il lato A è rappresentato al meglio da Anal Blasphemy ovvero Molestor Kadotus voce e strumenti. One man band formata nel 2002 e attiva dal medesimo anno con demo e split.
” Cross of God ”  parte con una lunga introduzione parlata presa da un film e che sfocia in un cumulo di violenza e blasfemia strabordante già da questi primissimi secondi. Quando allo scadere del primo minuto possiamo ascoltare dei riff chitarristici grezzissimi in un muro sonoro completato dallo scream-growl di  Molestor Kadotus e dall’uso della drum machine. La composizione si mantiene su tempi medi anche se vi sono stacchi e cambi di tempo durante tutto lo scorrere della traccia. Una cosa che ho particolarmente apprezzato sono i riff chitarristici :  grezzi ma, al tempo stesso, ricercati per tipo di distorsione utilizzata. Preziosi alcuni fraseggi presenti negli ultimi minuti della composizione. La voce man mano si fa sempre più convincente e possente. Gli ultimi due minuti sono quasi pura litania satanica con alcune frasi sussurrate-parlate ad opera dello stesso  Molestor . Ottimo l’effetto finale.
Nel Lato B troviamo invece Bloodhammer, duo formatosi nel 1998 autore di sette split, tre ep, due full-lenght e una raccolta (finora). Un progetto dedito ad un black metal primitivo, feroce e di stampo blasfemo-satanico (come Anal Blasphemy del resto).
” Kadotuksen Musta Puutarha ” è la traccia che rappresenta il progetto per questo split e sicuramente non potevano scegliere di fare un pezzo migliore. Dopo un feedback parte il riff portante chitarristico realizzato alla grande da A.K e J.R Ottima anche la batteria, così come il suono della produzione particolarmente oscuro, freddo e marcio. La voce in scream è veramente perfetta e marchia indelebilmente a fuoco l’ottima parte strumentale. La composizione è meravigliosa. Troviamo all’interno degli splendidi intrecci chitarristici che si fondono perfettamente nell’indissolubile muro sonoro prodotto dalla potente sezione ritmica. Ottimo il cambio di tempo presente nell’ultimo minuto con batteria e chitarra che eseguono delle splendide armonizzazioni, iper-distorte, con degli ottimi contrappunti di batteria. Questa tra le due composizioni è quella che mi ha rapito di più con il classico sound del black metal finlandese. Performance maiuscola.
Concludo con una curiosità: Molestor Kadotus è anche produttore dello split e proprietario dell’etichetta che ha stampato il vinile, la mitica Hammer of Hate.
Split che mette in evidenza la violenza, la blasfemia e, soprattutto, la malvagità di questi  due ottimi progetti finnici.
Ultimissima nota : nella copertina possiamo trovare, in tutto il suo splendore, la nota performer nostrana “Sapphiria” che con la sua presenza scenica esuberante basta da sola a far brillare di luce nera lo split.

Recensione a cura di: Darkthrone85

Giudizio Complessivo: 8/10

Tracklist

Anal Blasphemy
1.Cross of God

Bloodhammer
2.Kadotuksen Musta Puutarha

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