sabato, novembre 18, 2017 10:01

Amon Amarth – With Oden On Our Side (2006)

Torniamo a parlare del genere wiking con i vichinghi svedesi conosciuti come Amon Amarth, capitanati dal growl imperioso di Johan Hegg.
La prima traccia, ispiratissima e potentissima, “Valhall Awaits Me” titolo evocativo ed identitario, musica potente, riff maestosi, ottimi intrecci chitarra-basso-batteria (che picchia violenta come pochi) e grandissimo growl di Hegg che è il pezzo “forte” della composizione. Growl vocals piene di pathos e forza, testo bellissimo, grandissimo l’assolo del grade Olavi Mikkonen (una delle due asce a disposizione della band).
Nella seconda composizione “Runes To My Memory”, la musica si fa ancora più potente  ed epica (se possibile) growl impressionante per forza e profondità vocale, ottima la parte ritmica, testo anche in questo caso molto bello. Molto particolari i fraseggi chitarristici che acquisiscono spessore con l’andare avanti del brano. Potenza pura!
“Asator” parte con l’acceleratore a manetta, grandissima prova dietro le pelli da parte di Fredrik Andersson (sempre più bravo alla batteria, nonché uno dei migliori batteristi metal nel Mondo). Canzone breve e violenta, ottimo come sempre anche Hegg con il suo inarrivabile growl, spettacolare l’assolo di chitarra tecnico, veloce e preciso come sempre, questa volta il merito va all’altra ascia del gruppo Johan Söderberg. Anche lui particolarmente bravo.
“Hermods Ride To Hell“ (Lokes Treachery Part 1)  è una cavalcata doom-oriented ma con riff tipicamente wiking eseguita perfettamente, come al solito, da tutta la band. Sugli scudi lo spettacolare growl di Hegg ed i grandissimi riffi chitarristici della coppia di asce svedesi.
“Gods Of War Arise” si apre con grande senso epico. Ci pensa poi l’imperioso growl di Hegg a farci tornare alla realtà del wiking duro e puro! Testi, come in tutto l’album, splendidi. Ottima la sezione ritmica, grande il basso di Ted Lundström presente con grande maestria in tutte le canzoni, grandi i riff  come al solito, e straordinario l’assolo di Mikkonen di chiaro stampo wiking.
la title-track dell’album ovvero “With Oden On Our Side” comincia con un campionario di tecnica incredibile sfoderata dal batterista Andersson e continua con un bel riff portante. Come sempre ottima la prova di Hegg dotato di un growl magistrale.
“Cry Of The Black Birds” parte in modo spettacolare, grandissimi riff, ottima ritmica e grande prova vocale, col tempo si sviluppo e diviene ancora migliore. uno spettacolo.
L’ottava canzone “Under The Northern Star” è letteralmente stupenda, tutti bravissimi (come nelle altre composizioni) ma qui tutto è perfetto. Straordinario l’assolo (soprattutto per la scelta delle note) realizzato alla grande da Söderberg.
La nona è ultima composizione  “Prediction Of Warfare” ci riporta ai temi iniziali dell’album, epicità, pathos, violenza vichinga, paganesimo, temi densi di significato.
Un disco da comprare ad occhi chiusi se amate la musica wiking.

Recensione a cura di: Darkthrone85

Giudizio Complessivo: 9/10

Tracklist

1. Valhall Awaits Me
2. Runes To My Memory
3. Asator
4. Hermod’s Ride To Hel (Lokes Treachery Part 1)
5. Gods Of War Arise
6. With Oden On Our Side
7. Cry Of The Black Birds
8. Under The Northern Star
9. Prediction Of Warfare

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