mercoledž, novembre 22, 2017 20:01

Altar of Plagues – Teethed Glory and Injury (2013)

Un album che ho ascoltato volentieri questo terzo full length degli irlandesi Altar of Plagues, un album di pura inumanit√†, o per meglio dire, il grido di dolore di un’umanit√† e di un pianeta¬† soggiogati da un meccanico cuore pulsante, tecnologico e completamente privo di sentimenti, ma, in qualsiasi caso, sempre in attesa della propria rivincita o ancor meglio, resurrezione. Un album di puro Post Black Metal che, per alcuni versi mi riconduce alle sonorit√† dei francesi Blut Aus Nord, forse meno sovrastato dai rumori di una tecnologia futuristica, in qualsiasi caso, la dimostrazione di come questa band abbia raggiunto l’apice della propria personalit√†, diventando, a mio avviso, una delle migliori nel genere. Intrecciando parti atmosferiche ed Ambient ad altre tipicamente industrial, la band √® riuscita a costruire una trama oscura e malsana, resa ancor pi√Ļ drammatica dall’esasperato e stridente scream. Da qualsiasi parte lo si voglia vedere, √® un album che trasmette disagio, quindi, l’obiettivo √® stato raggiunto, naturalmente, questo lo rende di non facile ascolto, ma ignorarlo, ci priverebbe di un capitolo della nuova storia del Metal Estremo.

Recensione a cura di : Blackraven

Giudizio complessivo : 8/10

Tracklist

1. Mills
2. God Alone
3. A Body Shrouded
4. Burnt Year
5.  Remedy and a Fever
6. Twelve Was Ruin
7. Scald Scar of Water
8. Found, Oval and Final
9. Reflection Pulse Remains

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