domenica, novembre 19, 2017 21:29

Alghazanth – Vinum Intus (2011)

Una delle prime pubblicazioni di questo 2011 è l’atteso full-lenght dei finlandesi Alghazanth, che propongono un brillante black metal sinfonico, finalmente ripulito da incertezze ed inesperienza.
Quest’album è infatti la migliore produzione dell’intera ultra decennale discografia del combo nordico: le tracce, molto fluenti tra loro, presentano uno stile intenso, rafforzato dal possente growl di Goat Tormentor, pur limitato nella sua aggressività dalla tastiera, che elimina quasi totalmente gli influssi death presenti nelle precedenti pubblicazioni. La svolta in questa release è però determinata soprattutto dall’introduzione di cori aulici (anche ricorrendo a voci femminili in “With A Thorn In Our Hearts” e “Our Ascent Of The Tower”) e di passaggi d’impronta maggiormente acustica dove si ha l’introduzione del violino ben accompagnato dai toni sacri del deciso synth, quasi a far eco ai nostrani Elvenking. Queste scelte si rivelano vincenti, perché l’ascoltatore viene trasportato attraverso atmosfere sempre nuove e avvincenti, passando dal sacro al profano con una continuità disarmante.
La band è finalmente sbocciata..

Recensione a cura di: Akaah

Giudizio complessivo: 8,5/10

Tracklist

1 A Living Grave
2 With A Thorn In Our Hearts
3 Only The Reflection Bleeds
4 Under The Arrow Star
5 Our Ascent Of The Tower
6 Wine Within
7 For Thirteen Moons
8 Triunity
9 The Way Of The Scales

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