domenica, giugno 17, 2018 22:17

Al Lat – Arabian Myths (Ep, 2011)

Ep edito dalla Set Productions.
Questo progetto canadese è un caso più unico che raro.
Infatti il combo utilizza un nome e degli intenti lirici presi in prestito direttamente dalla cultura araba.
Il tutto senza risultare ridondante o ridicolo il che non è poco, credetemi.
Ma procediamo con ordine.
Il gruppo si forma nel 2010 è alla sua prima release discografica e questa è la formazione :
Azmo Lozmodial – Voce, batteria programmata, basso; Dylan Matheson – chitarre; Deadcell – tastiera, songwriting; Dirt – basso; Haroon Al-masri – strumenti orientali tipici come aud, anuun, Darbuka e altri.
Al Lat è stata una dei grandi idoli adorati dalle tribù che risiedono nella Penisola Arabica, è nota nella mitologia araba come l’Antica Dea della Luna.
Lo stile musicale proposto è un black metal sinfonico molto strutturato e complesso.
Dal punto di vista lirico le tematiche predilette dal combo sono : la mitologia araba e la storia del Medio Oriente.
Nel demo tutte le musiche e le composizioni sono state create da Deadcell, ad accezione della lirica della quarta traccia realizzata da Azmo Lozmodial. Quest’ultimo è anche l’autore dell’artwork del disco Decisamente di impatto e molto ben realizzato.
“ Isaf and Na’ilah “ dopo un’introduzione sinfonica e evocativa di pochi secondi, parte la composizione vera e propria, sorretta da un ottimo lavoro globale. Sapienti gli intrecci strmentali del combo canadese, così come  la voce in scream di Azmo Lozmodial. La struttura del brano è costruita in modo impeccabile dalla tastiera di Deadcell.
“ The Wrath Of Al-Auzza “ come dicevo nell’introduzione di questa recensione, quello che colpisce maggiormente del combo canadese, è la straordinaria capacità di realizzare con pregevole tecnica strumentale e atmosfere orientali un black metal sinfonico davvero peculiare. Splendida la tessitura compositiva eretta dal combo, ottime le scream vocals, tutto è eseguito alla grande ed il risultato finale è vincente.
“ The Heathen Verses “ struttura ritmica leggera che funge da struttura per il rituale lirico. Meno di due minuti e mezzo di puro black metal d’avanguardia.
“ The Resurrection Of Zagut “ con l’ultima traccia del lotto si ritorna al black metal sinfonico che si era ascoltato nella prima e nella seconda composizione. Torna la musica vera supportata alla grande con scream vocals possenti e feroci. Durante lo scorrere del brano non mancano innumerevoli cambi di ritmo e tempo che donano al tutto maggiore longevità.
Un primo capitolo veramente ottimo.
Spero vivamente di sentir parlare presto di questo talentuoso combo canadese.
Per ora non mi resta che consigliare l’ascolto del disco a tutti gli amanti del black metal sinfonico.

Recensione a cura di : Darkthrone85

Giudizio complessivo : 8/10

Tracklist

1.Isaf and Na’ilah
2.The Wrath Of Al-Auzza
3.The Heathen Verses
4.The Resurrection Of Zagut

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