domenica, novembre 19, 2017 21:30

Aksumite – Uncover the Nakedness (Demo, 2012)

Terza release per il duo statunitense Aksumite, si tratta di una demo-tape.
La produzione è stata affidata all’etichetta americana  Colloquial Sound Recordings, label particolarmente in sintonia con il raw black metal.
La limitazione dell’opera è di soli ventiquattro esemplari, il che rende questo demo un piccolo oggetto di culto fra i collezionisti.
Il gruppo prende vita nel 2011, Grand Rapids, Michigan. La prima release è “The Gleam of Wetted Lips” un album, della durata di quattordici minuti, limitato a cento esemplari numerati a mano, attraverso il sito dell’etichetta  Colloquial Sound Recordings.
Sempre nel 2011 è la volta della demo-tape “Tormented By Blessings Abundant” recensita dal sottoscritto e che potete trovare facendo una ricerca con il tasto apposito nel menù a destra. Sicuramente un ottimo demo che metteva in luce i numerosi pregi del duo statunitense.
Musicalmente parlando, il duo statunitense, propone all’ascoltatore un raw black metal diretto e tirato.
Interessantissime le liriche che si rifanno a religioni primitive africane, storie dimenticate e antichi culti pagani.
Questa la formazione del gruppo  : Blood – batteria, basso; Cult – chitarra, voce
“ The Tent “ ottima introduzione strumentale, sapienti arpeggi acustici musicano la scena in maniera perfetta e gettano solide basi per il proseguo della release.
“ Blessed Be Cush, Phut and Mizraim “ composizione che spezza completamente l’armoniosa introduzione, creata abilmente con la traccia precedente. Scream vocals ferali, ritmo serrato e produzione grezza che alimenta un sonoro marcescente ma al contempo raffinato. È proprio questa l’arma in più del progetto americano. Interessante la struttura ritmica creata da Blood fra batteria e basso, determinante per la profondità del suono. Gli incessanti riff chitarristici e le scream vocals di Cult completano il tutto.
“ Cursed Be Canaan “ terza e ultima traccia del demo. Naturale continuazione della traccia precedente. Ritmo serrato, interessante struttura ritmica, scream vocals graffianti e produzione che alimenta la proposta musicale del duo : black metal raw ma sicuramente raffinato e con testi mai banali. E scusate se è poco.
Il duo americano si riconferma vincente con questa nuova release che, a discapito della durata totale, mette in evidenza delle carte vincenti.
Attendo fiducioso un nuovo lavoro, possibilmente un album.
Non mi resta che consigliare l’ascolto dell’opera agli amanti delle sonorità primitive.

Recensione a cura di : Darkthrone85

Giudizio complessivo : 7,5/10

Tracklist

1. The Tent
2. Blessed Be Cush, Phut and Mizraim
3. Cursed Be Canaan

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