lunedž, novembre 20, 2017 13:18

Aksumite – Tormented By Blessings Abundant (Demo, 2011)

Seconda release per il progetto americano Aksumite, si tratta di una demo-tape rilasciata dall’etichetta discografica Colloquial Sound Recordings in soli ventiquattro esemplari.
Il combo nasce¬† nel Grand Rapids, Michigan, nell’anno 2011, nello stesso anno ben due release, il primo album, intitolato : “The Gleam of Wetted Lips” e questo demo che sto recensendo, intitolato “Tormented By Blessings Abundant”.
Le tematiche liriche del gruppo statunitense si rifanno a culti antichi, religioni africane e storia dimenticata dal tempo.
Dal punto di vista musicale il progetto americano propone un classico black metal primitivo e tirato senza fronzoli tecnici ne melodici.
Questa la formazione : Blood – batteria, basso; Cult – voce, chitarre.
‚Äú The King is Hideous ‚Äú riff chitarristico in bilico fra black, thrash metal e hardcore estremo. Risultato finale ottimo supportato da splendide scream vocals e da una produzione che definire raw non fa capire neanche lontanamente il livello di grezzume nel quale √® immerso l’ascoltatore durante la (breve) durata di questo demo. Nonostante la produzione grezza, di sicuro non si arriva mai alla cacofonia e questo √® senza dubbio un bene. Marciume si ma mai rumore fine a se stesso. Traccia tiratissima supportata alla grande dal duo Blood e Cult impegnatissimi in una dirompente composizione in your face senza fronzoli e particolarmente aggressiva.
‚Äú Eternity’s Slow Rape ‚Äú l’ascoltatore deve ancora riprendersi dalla precedente violentissima badilata che ne arriva un’altra. La traccia che chiude il demo √® particolarmente aggressiva e tirata, cos√¨ come la precedente d’altronde, ma grazie all’incessante riffing chitarristico e all’incedere straripante dell’asse batteria- basso risulta ancor pi√Ļ estrema e violenta. Blood e Cult si dividono i compiti in maniera esemplare e regalano all’ascoltatore altri minuti di dissonante black metal.
Buona questa seconda uscita discografica per il combo americano, attendo fiducioso le prossime release per capire meglio verso quali territori sonori si muoverà il progetto.

Recensione a cura di : Darkthrone85

Giudizio complessivo : 7/10

Tracklist

1. The King is Hideous
2. Eternity’s Slow Rape

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