sabato, ottobre 20, 2018 04:18

Akitsa – La Grande Infamie (2006)

Akitsa atto terzo, forse il migliore.
Questo sigillo freddo e distante che risponde al nome di La Grande Infamie è forse il miglior disco di questo progetto Franco/Canadese. Per il mio modesto parere va preso come un progetto dai tono riassuntivi, un diario stilistico che prende in esame tutte le pubblicazioni passate, per rivisitarle in modo più analitico, mi verrebbe quasi da dire che portano tutto all’esasperazione, ma forse è meglio dire ad un livello definitivo.
La curiosità però maggiore per quanto mi riguarda risiede nel parsimonioso uso della lingua Francese, una lingua che generalmente conosciuta per la sua timbrica e per il suo tono delicato e raffinato, ma se portato ad un livello così estremo diventa un perfetto quanto affascinante veicolo di odio.
Sentimento che si riversa bene nelle varie Magie Et Vérités, Cultes Vertueur e ci metto anche la suite conclusiva (perché di questo si tratta) che dura la bellezza di 21 minuti. Un lungo cammino fra gelidi e spettrali paesaggi, quasi ipnotica e psichedelica per certi versi.
Akitsa si conferma unico veicolo di traino per tutto il mondo del Black Metal Nord-Americano, sfido chiunque a sostenere il contrario.

Recensione a cura di: BurdeN

Giudizio complessivo: 8/10

Tracklist

1.Le Rite Des Cavernes
2.Magie Et Vérités
3.Silence
4.Cultes Vertueur
5.Chthonos
6.Origine Mythique
7.La Grande Infamie
8.Foret Disparue

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