sabato, novembre 18, 2017 19:35

Adamus Exul – Adamus Exul (Demo, 2009)

Demo autoprodotto per questo giovane prodotto dell’underground nero australiano.
La loro proposta musicale si rifà al black metal classico e glorioso dei primi anni ’90.
Il combo si forma nel 2008 e nell’anno successivo registra il primo demo omonimo.
Nella scaletta dei pezzi troviamo : una introduzione, tre composizioni vere e proprie e una outro finale.
La Line-up del gruppo è la seguente : Mord (voce); Araloth (chitarrista solista e bassista); Veign (chitarra ritmica); Valdris (batteria).
“ Adeste Infidelis “ è l’introduzione del demo, ventinove secondi di evocazioni intervallate da rumori sintetici di varia natura che preparano l’ascoltatore alla prima vera traccia dell’album.
“  This Blackened Spirit “ la seconda composizione del demo si apre in modo violentissimo con un riffing ossessivo e claustrofobico che fa da cornice al drumming forsennato e allo sream potente del bravo Mord. Nella composizione non mancano cambi di tempo che variano l’intenzione ma non la violenza che rimane costante almeno nella prima parte. Superati i primi due minuti c’è un meraviglioso stacco proseguito e creato ad arte da chitarra e batteria e rifinito dal cantato sussurrato di Mord. In questa parentesi cadenzata troviamo anche un ottimo lavoro di Araloth che esegue uno splendido assolo, molto particolare anche grazie alla distorsione usata. Dopo questa sezione placida vi è una ripartenza in puro black metal che fa tornare la composizione violentissima come nella prima parte con un ottimo riff portante che accompagna il pezzo fino alla fine del quarto minuto. Dopo troviamo un altro stacco e cambio di tempo radicale con una fantastica chitarra acustica che risuona arpeggi malinconici, semplici ma efficaci. Il tutto per un minuto. Dopodiché la traccia torna nuovamente su lidi black metal accompagnata alla grande dagli assoli tecnici e melodici del bravissimo Araloth.
“ The Exhuming Truth “ Composizione tirata a lucido grazie ad un drumming potente, forsennato e sincopato. Il riff portante di chitarra è da incorniciare e immerge completamente l’ascoltatore nel mood del disco. Il resto o gran parte del resto lo fa lo scream di Mord eccellente come sempre. Anche in questa composizione non mancano numerosissimi cambi di tempo e variazioni strumentali che donano sostanza ed eleganza al progetto australiano.
“ Catharsis “ Traccia tirata e potente con un ottimo riff introduttivo di chitarra che si ripete per gran parte della composizione assieme ad un tecnico e violentissimo drumming unito all’eccellente scream di Mord che chiude in maniera perfetta il cerchio compositivo del combo australiano. Dopo i primi cinquanta secondi di pura violenza c’è spazio per una magnifica chitarra acustica arpeggiata che crea un’atmosfera ancora più nera sul pezzo. Dopo questo veloce interludio il pezzo torna di nuovo potente e tirato grazie ad una ripartenza di puro black metal ferale. Composizione che cambierà molte volte faccia grazie ai numerosissimi cambi di tempo. Una delle tracce migliori del disco assieme alla seconda.
“ Abyssus Abyssum Invocat “ Chiude il disco in modo perfetto, un’ottima outro completamente strumentale che mette in luce, ancora una volta, le qualità del gruppo.
Ottimo primo lavoro che getta solidissime basi per un futuro più che roseo.
Il gruppo australiano dimostra di saperci fare davvero sfoderando una grinta fuori dal comune e delle abilità tecniche da veterani.
In attesa del primo full-length non posso far altro che promuovere il combo australiano.

Recensione a cura di: Darkthrone85

Giudizio Complessivo: 8/10

Tracklist

1.Adeste Infidelis
2.This Blackened Spirit
3.The Exhuming Truth
4.Catharsis
5.Abyssus Abyssum Invocat

Comments are closed.