domenica, novembre 19, 2017 21:26

Ad Hominem / Geimhre (Split) – 2004

Ep, Split, in sette pollici limitato a 500 copie, le prime 200 disponibili in vinile splatter.
L’etichetta Under Cover è riuscita a riunire in questo split due ottimi progetti black metal : i francesi Ad Hominem e i canadesi Geimhre.
La prima parte dello split è riservata agli Ad Hominem con la famosissima omonima cover dei Black Sabbath che ha, per l’appunto, dato il nome allo storico (a dir poco) gruppo britannico. Dopo una straordinaria introduzione particolarmente sulfurea, dopo alcuni secondi, parte la composizione vera e propria. Un misto tra doom (l’atmosfera) e black metal (il solido cantato in scream) che si fondono perfettamente creando un’atmosfera praticamente unica. Horrorifico e opprimente il pathos creato dalla parte strumentale così come profondamente “classicheggiante” creato dai padri del brano. Sul finale il brano cambia improvvisamente e possiamo ascoltare chitarre e basso intrecciarsi in magnificenti riff sempre più veloci in un marasma sonoro di puro black metal magicamente venato di doom. Splendida la conclusione con una serie di riff perfetti, equilibrati e molto eleganti. Un sentito omaggio ad uno dei gruppi più importanti della storia musicale mondiale.
La seconda parte dello split è invece dedicata al gruppo canadese con un pezzo realizzato esclusivamente per questa release (come per Ad Hominem del resto).
“ We are the wolves.. you are the sheep “ titolo molto esplicativo per la composizione dei Geimhre che risulta essere un concentrato di puro black metal grezzo e violento. Batteria e ritmiche strumentali serrate e furiose si alternano a momenti più lenti e cadenzati. Il cantato è particolarmente effettato, scelta opinabile sicuramente, ma che in questa traccia non snatura di una virgola il suono della composizione. I riff chitarristici sono ripetitivi e ossessivi mentre è enorme il lavoro del batterista che scandisce con chirurgica precisione ogni minimo cambiamento all’interno della struttura compositiva del brano. Molto ben fatta la pausa centrale cui segue una ripartenza black metal non eccessivamente tirata ma ben eseguita. La qualità di registrazione, marcia, esalta il tipo di black metal diretto e senza fronzoli del combo canadese. Meraviglioso il finale con chitarre acustiche che si rincorrono in arpeggi melodici ed eleganti.
Due ottime realtà impresse sui solchi di questo split.

Recensione a cura di: Darkthrone85

Giudizio Complessivo: 8/10

Tracklist

Ad Hominem
1.Black Sabbath (Black Sabbath cover)

Geimhre
2.We are the wolves.. you are the sheep

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