sabato, novembre 18, 2017 00:48

Ad Hominem – Climax Of Hatred (2005)

Ad Hominem one-man band di black metal potente ed “estremista” partorita dall’Europa.
La prima traccia : “Loading Genocide” è l’intro del full-lenght e mette la giusta tensione nell’ascoltatore che capisce che una vera e propria tempesta di puro black metal sta per arrivare nelle sue orecchie.
Nella seconda traccia infatti : “Climax Of Hatred” nonché title-track dell’intero album si sente uno spettacolare black metal tirato e suonato in maniera potentissima. Fantastica composizione che nella sua totalità butta addosso tutta la potenza e la violenza del progetto in pochi minuti e getta l’ascoltatore in uno stato di estrema tensione.
“As I Long For..” parte anch’essa con l’acceleratore a tavoletta, ottimo lo scream imperioso e potentissimo.
“The Upper Art” è tiratissima: veloce e violenta, in pieno stile Ad Hominem quindi. Molto particolari i riff chitarristici che ricordano l’hardcore più intransigente.
La quinta canzone : “Death To All” prosegue in maniera impeccabile e ancor più marcata verso la direzione delle ultime due tracce recensite sopra.
“Join Or Perish” invece, si discosta un pochino dalle altre, in quanto che ci crediate o no, parte con un drumming ancora più furioso delle precedenti composizioni. Della serie : incredibile ma vero. Rimane comunque invariato il senso di pura violenza sonora.
“My Loudest Scream Of Hate” è una traccia in perfetto stile marduk (ovvero, black metal svedese tirato).
“Achtung” dice tutto a partire dal titolo “attenzione”. E non aggiungo altro.
“Crypt Of Fear” è una splendida cover dei grandi Mysticum suonata perfettamente rendendo omaggio al grande gruppo in questione senza stravolgere troppo la canzone nella forma originale, ottima scelta, va detto, perché così facendo si tira anche un po’ il fiato su un disco in cui non ci sono punti di stasi o stacchi di tempo melodici una composizione così calza veramente a pennello.
L’ultima traccia, la decima: “Dsr” parte doom-oriented per poi aumentare intensità durante tutta la sua durata e intensità che però non sfocerà mai nella violenza delle precedenti otto tracce che ho recensito sopra e chiude a meraviglia l’album facendo da contraltare all’ondata di violenza che c’era nel resto dell’album.
In conclusione: un disco perfetto per tutti i patiti del black metal “militaresco e guerrafondaio”

Recensione a cura di: Darkthrone85

Giudizio Complessivo: 8/10

Tracklist

1. Loading Genocide…
2. Climax Of Hatred
3. As I Long For…
4. The Upper Art
5. Death To All
6. Join Or Perish
7. My Loudest Scream Of Hate
8. Achtung!
9. Crypt Of Fear (Mysticum cover)
10. : D / S / R :

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