giovedě, aprile 26, 2018 07:41

Ad Hominem – Climax Of Hatred (2005)

Ad Hominem one-man band di black metal potente ed “estremista” partorita dall’Europa.
La prima traccia : “Loading Genocide” è l’intro del full-lenght e mette la giusta tensione nell’ascoltatore che capisce che una vera e propria tempesta di puro black metal sta per arrivare nelle sue orecchie.
Nella seconda traccia infatti : “Climax Of Hatred” nonchĂ© title-track dell’intero album si sente uno spettacolare black metal tirato e suonato in maniera potentissima. Fantastica composizione che nella sua totalitĂ  butta addosso tutta la potenza e la violenza del progetto in pochi minuti e getta l’ascoltatore in uno stato di estrema tensione.
“As I Long For..” parte anch’essa con l’acceleratore a tavoletta, ottimo lo scream imperioso e potentissimo.
“The Upper Art” è tiratissima: veloce e violenta, in pieno stile Ad Hominem quindi. Molto particolari i riff chitarristici che ricordano l’hardcore piĂą intransigente.
La quinta canzone : “Death To All” prosegue in maniera impeccabile e ancor più marcata verso la direzione delle ultime due tracce recensite sopra.
“Join Or Perish” invece, si discosta un pochino dalle altre, in quanto che ci crediate o no, parte con un drumming ancora più furioso delle precedenti composizioni. Della serie : incredibile ma vero. Rimane comunque invariato il senso di pura violenza sonora.
“My Loudest Scream Of Hate” è una traccia in perfetto stile marduk (ovvero, black metal svedese tirato).
“Achtung” dice tutto a partire dal titolo “attenzione”. E non aggiungo altro.
“Crypt Of Fear” è una splendida cover dei grandi Mysticum suonata perfettamente rendendo omaggio al grande gruppo in questione senza stravolgere troppo la canzone nella forma originale, ottima scelta, va detto, perchĂ© così facendo si tira anche un po’ il fiato su un disco in cui non ci sono punti di stasi o stacchi di tempo melodici una composizione così calza veramente a pennello.
L’ultima traccia, la decima: “Dsr” parte doom-oriented per poi aumentare intensitĂ  durante tutta la sua durata e intensitĂ  che però non sfocerĂ  mai nella violenza delle precedenti otto tracce che ho recensito sopra e chiude a meraviglia l’album facendo da contraltare all’ondata di violenza che c’era nel resto dell’album.
In conclusione: un disco perfetto per tutti i patiti del black metal “militaresco e guerrafondaio”

Recensione a cura di: Darkthrone85

Giudizio Complessivo: 8/10

Tracklist

1. Loading Genocide…
2. Climax Of Hatred
3. As I Long For…
4. The Upper Art
5. Death To All
6. Join Or Perish
7. My Loudest Scream Of Hate
8. Achtung!
9. Crypt Of Fear (Mysticum cover)
10. : D / S / R :

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