lunedž, novembre 20, 2017 13:31

Acrimonious – Sunyata (2012)

Sebbene formatisi nel 2003, i greci Acronimous, lasciando perdere il demo d’esordio e 2 EP, hanno pubblicato solo 2 full length, il precedente Purulence del 2009, e quest’ultimo, Sunyata. Tralasciando le produzioni pi√Ļ vecchie, confrontando quest’ultima release alla precedente, la cosa che appare pi√Ļ evidente, √® una notevole maturazione sia nella scelta di genere¬† che nell’esecuzione in generale; per quanto sia innegabile un legame con lo stile Watain e il Black Metal scandinavo anni 90,¬† mi √® piaciuta molto la scelta di indirizzare verso lidi sonori pi√Ļ ‚Äúbarocchi‚ÄĚ,¬† lo stile della band. coadiuvati da tematiche¬† esoteriche che ci portano a conoscere parte di quel mondo occulto e oscuro che da sempre hanno fatto parte della millenaria cultura indiana; a mio avviso, √® superbo l’intro Nexus Aosoth, anche se nel resto del disco, queste classicit√†, vengono distribuite con molta parsimonia, a volte addirittura in forma pressoch√© impercettibile, ma bastano per dare un tocco di imponenza e di epicit√† all’insieme. Sunyata √® un disco che scorre senza intoppi e senza noia, magari non sar√† l’opera prima di una nuova corrente Black Metal, ma uno spazio tra i dischi pi√Ļ interessanti del genere, penso se lo sia guadagnato, detto questo, sar√≤ pi√Ļ obbiettiva quando ascolter√≤ una loro prossima release, sperando vivamente che mantengano il percorso intrapreso con questo album.

Recensione a cura di : Blackraven

Giudizio complessivo :7,5/10

Tracklist

1. Nexus Aosoth
2. Lykania Hekate
3. Adharma
4. Glory Crowned Son of the Thousand Petalled Lotus
5. The Hollow Wedjat
6. The Sloughted Scales of Seperation
7. Vitalising the Red-Purple in Asher-Zemurium
8. Black Kundalini

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