lunedž, novembre 20, 2017 05:43

Acherontas – Tat Tvam Asi (Universal Omniscience) (2007)

Ecco i “nuovi” Stutthof, ebbene s√¨, lo storico gruppo greco ha deciso di cambiare nome in Acherontas.
Precisiamo subito che gli Acherontas sono la vera e propria continuazione del progetto precedente.
“Debutto” edito dalla storica etichetta Zyklon-B.
Le tematiche si sono spostate quasi del tutto:¬† dall’NSBM del primo gruppo (Stutthof) fino ad arrivare¬† ad un profondo occultismo satanico che √® presente in maniera primaria in questo nuovo progetto.
‚Äú Alfa: Genesis¬† ‚Äú √® una traccia piena di pathos creativo. Splendide melodie (ma inquietanti per le note usate) accolgono l’ascoltatore all’inizio di questo lungo cammino che da qui in avanti affronter√† ascoltando per intero questo meraviglioso full. Ottime melodie realizzate alla grandissima con dei sapienti synth. Un ottimo inizio. Strumentale ma bello carico. Una vera introduzione ‚Äúseria‚ÄĚ non come fanno tanti altri gruppi che mettono un secondo di musica strumentale, o di rumori naturali per attirare l’attenzione. In questo caso, invece c’√® preparazione tecnica e puro genio compositivo.
‚Äú Tat Tvam Asi¬† ‚Äú la title-track stupisce subito l’ascoltatore dopo cotanta melodia, infatti, il pezzo giunge all’orecchio dell’ascoltatore dopo alcuni secondi di assestamento e poi parte come un macigno in faccia. Ottime le linee ritmiche, grande batteria e ottime linee chitarristiche. La voce di Acherontass varia il registro proponendo molti stili differenti pur riuscendo ad essere estremamente convincete in tutti (cosa, lasciatemelo dire, non propriamente semplice). La lunga composizione varia diverse volte ritmo e tempo, riuscendo sempre a scuotere e incuriosire, oltre che, appassionare colui o colei che ascolta. Grandioso Acherontass quando declama determinate parti del testo (in clean cui fa subito dopo seguire uno scream spaventoso). Straordinarie soprattutto le ultimissime urla che il grande singer emette verso l’ultimo minuto del pezzo. Da notare anche i costanti quanto incantevoli riff chtiarristici che si intrecciano alla perfezione con il muro ritmico-sonoro creato da basso e batteria. Gi√Ļ il cappello di fronte a tanta preparazione tecnica.
‚Äú Soma ”Elixir of the Ancient Ones”¬† ‚Äú Dopo alcuni intrecci strumentali introduttivi si parte. Eccezionale la capacit√† vocale di¬† Acherontass. Dal clean marziale con il quale declama alcuni passaggi del pezzo, allo straordinario scream poderoso e violento. Ottima la traccia, soprattuto per gli ossessivi riff chitarristici che sono la vera anima del pezzo, assieme alla straordinaria voce di¬† Acherontass. Grandissimo pezzo. La caratteristica principale del pezzo √® quella della variazione costante di tempo e ritmo. Eccezionali, cos√¨ come per la traccia precedente, negli ultimi minuti le poderose urla di¬† Acherontass che si stagliano sul marasma generale creato magnificamente da batteria, basso e chitarra.
‚Äú¬† Kali-Yuga ‚Äú echi di canti antichi, eseguiti alla perfezione da una soave voce femminile accompagnata da strumenti folk, introducono questa lunga composizione. Dopo il primo minuto e mezzo di introduzione parte la composizione vera e propria. Da subito troviamo dei meravigliosi accordi chitarristici stoppati dal sopraggiungere marziale della batteria e dalla grande voce in scream del bravissimo Acherontass. Eccezionale la batteria, i vari synth risultano eccellenti cos√¨ come tutta la struttura strumentale-compositiva che ruota attorno ad essa. Magnifico l’incedere chitarristico (sia quello ritmico che quello solistico). Meravigliosi i vari (tantissimi) stacchi e cambi di tempo. Composizione che si pu√≤ dire, con tutta probabilit√†, il pezzo pi√Ļ bello dell’intero full (anche se la scelta √® veramente dura).
“ Sophia  “ è il pezzo perfetto dopo la lunga cavalcata dovuta alla tracia recedente, un lungo interludio melodico, lento e spettacolare. Si riprendono alcune atmosfere della prima introduzione del full, mescolando il tutto con estrema bravura da parte dei musicisti coinvolti nel progetto. Eccezionali i synth usati.
‚Äú The Final Harvest¬† ‚Äú raffinata traccia di black metal. Splendidi gli inserimenti di synth. Magnifica la voce di¬† Acherontass che, come sempre, contraddistingue l’operato del gruppo. Ottimi i continui cambi di tempo e accelerazioni con relative diminuzioni, pause e ripartenze brucianti. Interessante il muro sonoro creato dalla sezione ritmica sul quale si inseriscono a meraviglia le due chitarre¬† per infarcire il brano di meravigliosi intarsi melodici. Fantastica la pausa e il sostanziale cambio di tempo sul quale la composizione si adagia con i synth e la voce sussurrata in clean di Acherontass¬† a musicare la scena. Pura poesia nera.
‚Äú The Dreamer¬† ‚Äú parte con dei meravigliosi e inquietanti synth che introducono al meglio la tematica fortemente occulta del pezzo. Meraviglioso lo scream combattivo ed aggressivo, che assieme alla musica forma un’ottima amalgama. Grandi anche le clean vocal che sembrano declamare il percorso del sognatore. Dopo questa parte la composizione ritorna ad essere pienamente black metal con urla disperate realizzate con un profondo screaming e delle ottime parti chitarristiche. Anche questa composizione varia molte volte tempi e ritmi e questo le dona, sicuramente, maggiore longevit√†. Pezzo straordinario. Soprattutto l’ultimissima parte, veramente toccante, con un grande uso dei synth.
‚Äú Omega: The Seal of the Dragon¬† ‚Äú √® quella che possiamo definire a tutti gli effetti l’outro del disco, ma definirla in modo cos√¨ banale sarebbe veramente poco appropriato. La composizione √® veramente ben strutturata, √® strumentale e chiude in modo magnifico l’album. Non la classica outro sbrigativa ma una composizione veramente notevole.
Black Metal suonato in modo egregio, cantato in modo ottimo; raffinato tecnicamente ma allo stesso tempo grezzo e oscuro come pochi.
Ottima la produzione del disco : pulita ma allo stesso tempo oscura.
Se avete amato gli Stutthof  non potrete non amare questo gioiello nero.

Recensione a cura di: Darkthrone85

Giudizio Complessivo: 9,5/10

Tracklist

1.Alfa: Genesis
2.Tat Tvam Asi
3.Soma ”Elixir of the Ancient Ones”
4.Kali-Yuga
5.Sophia
6.The Final Harvest
7.The Dreamer
8.Omega: The Seal of the Dragon

Comments are closed.