lunedž, novembre 20, 2017 13:20

Acherontas / Drowning the Light (Split, 2010)

Split edito dall’etichetta greca Zyklon-B Productions realizzato in formato vinile sette pollici nei seguenti formati :
50 copie vinile grigio/bianco; 100 copie multicolore; 111 copie in picture disc; 150 copie vinile nero.
Da un lato troviamo il mitico progetto Acherontas nato dallo scioglimento degli storici Stutthof.
Attivi dal 2007 e autori di un primo meraviglioso full-length Tat Tvam Asi (Universal Omniscience). Dopo il primo full, arrivano due ottimi split. Il primo nel 2008 con gli immortali Necromantia altro gruppo storico greco, ed uno con il progetto Leviathan nel 2009. Fino ad arrivare a quest’ultimo Split del 2010.
La qualità del progetto greco è in continua ascesa e lo dimostra benissimo la perfetta composizione inserita fra i solchi del vinile.
“ Conjuration of the Five Negatives    “ è un vero e proprio rituale nero in musica; come da tempo il progetto Acherontas ci ha abituato. Il livello compositivo del brano è straordinario. Il pezzo viene introdotto da uno splendido riff chitarristico. Dopo alcuni secondi arriva subito la voce in scream di Acherontass a recitare il rituale. Superato il minuto si entra nel vivo del brano. La composizione è tortuosa e magistralmente eseguita dal combo greco su tutti svetta il mastermind Acherontass che regala una prova incredibile sia vocalmente che a livello chitarristico. Superato il secondo minuto, il brano cambia radicalmente grazie ad una pausa con successiva ripartenza lenta dalle sulfuree atmosfere doom. La voce in scream di Acherontass è la ciliegina sulla torta di un brano costruito in maniera perfetta dai musicisti greci. Immensi come sempre.
Finito il primo lato, dedicato agli Acherontas si passa al lato che riguarda Drowning the Light.
Il progetto Australiano di Azgorh attivo dal 2003. ha realizzato moltissimi lavori discografici, fra albums, demo, split ed ep.
Forse anche troppi, perdendo nel tempo, molta qualità.
Per fortuna sembra che ultimamente, nonostante non abbia mai smesso di produrre musica, sia ritornato a comporre cose interessanti.
Lo dimostra anche questo split che vede al suo interno una composizione ispirata intitolata : ‚Äú Without Regret… ‚Äú. Il brano parte subito con il piglio giusto, complice un gran lavoro strumentale a livello ritmico ed un ottimo scream sofferto ma al contempo aggressivo di Azgorh. Nel brano troviamo molte pause, cambi di tempo e ritmo ma che non snaturano mai l’essenza primitiva del pezzo. Brano di pregevole fattura eseguito nel migliore dei modi dall’australiano; particolarmente interessante il tappeto musicale fatto dalla tastiera che sul finale, per oltre un minuto, prender√† il sopravvento sulla cavalcata nera.
L’unica pecca dell’intera release √® la produzione molto grezza (in alcuni punti troppo). Ma √® proprio per essere estremamente¬† puntigliosi.
Come avrete capito nel disco ci sono due sole tracce che valgono moltissimo qualitativamente parlando.
La traccia migliore fra le due è senza dubbio quella del progetto greco Acherontas, veramente elevata da un punto di vista musicale e lirico.
Molto buona anche la traccia dell’australiano Azgorh, finalmente sembra uscito dal periodo nero che ha interessato negativamente le sue ultime release. Spero che quest’anno gestisca meglio la sua vena creativa non immettendo sul mercato dischi nuovi ogni mese.
Split molto riuscito fra due ottime realtà del panorama black metal mondiale.

Recensione a cura di : Darkthrone85

Giudizio Complessivo : 8,5/10

Tracklist

Acherontas
1.Conjuration of the Five Negatives

Drowning the Light
2.Without Regret…

Comments are closed.