sabato, novembre 18, 2017 10:10

Absu – …And Shineth Unto the Cold Cometh (Ep, 1995)

Una delle migliori band americane.
Iimmortali.
Hanno scritto degli album a dir poco splendidi, e anche questo Ep ne è la prova.
Solo due canzoni, ma veramente ben strutturate  e ben arrangiate.
Di questo Ep esistono solamente 500 copie nel mondo e tutte (rigorosamente) in vinile
“ Akhera Goiti – Akhera Beiti (One Black Opalith for Tomorrow)  “ parte con  l’acceleratore spinto a tavoletta : riff meravigliosi, batteria perfetta (sempre sul tempo e con degli stacchi melodici da brividi) anche se per il momento siamo ancora nell’intro del pezzo già possiamo dire che sarà un ottimo brano. Dopo poco  arriva la voce e finalmente abbiamo un quadro completo della song. Da rimarcare la tecnica dei musicisti e la bellezza degli arrangiamenti (veramente superiori) e che invogliano l’ascoltatore ad approfondire il tema Absu (se non li si conosce, ovviamente… e sarebbe veramente un peccato sottovalutare tale band, solo perché proveniente dall’america, ricordatevelo, non bisogna mai troppo prendere in considerazione il paese di origine delle band, può essercene una norvegese che suona 1.000 volte meno fredda e peggio di questa…). Ottima traccia molto complessa e ricca di innumerevoli sfumature compositive. Meravigliosi gli intrecci sonori conditi da stacchi e cambi di tempo.
“  …And Shineth Unto the Cold Cometh… “ bellissima l’introduzione, molto classicheggiante, con la chitarra acustica a fare da tappeto sonoro assieme alle percussioni e da intro vero e proprio per 1 minuto e mezzo. Poi arriva la song vera e propria. L’atmosfera cambia radicalmente, si fa molto più velocizzata e violenta, la voce gelida e  in scream è davvero perfetta per il cambio di atmosfera e di musica, la struttura compositiva si fa sempre più frenetica e guidata da splendidi riff ossessivi. Da rimarcare, ancora una volta, gli eccelsi cambi di ritmo (numerosi anche in questa seconda composizione).
Concludendo posso dire che siamo di fronte ad un vinile di puro culto nero.
Sia se guardiamo alla rarità sia per il materiale proposto.
Ripeto : due sole tracce, si, ma qualche volta possono fare la differenza.
Meglio due tracce perfette (o quasi) che un disco di 80 minuti che non suona così diretto e marcio come questo.
Non posso far altro che consigliarveli, ovviamente!
Se lo trovate, vista l’impossibile reperibilità, fatelo vostro e non ve ne pentirete!

Recensione a cura di: Darkthrone85

Giudizio Complessivo: 8/10

Tracklist

1.Akhera Goiti – Akhera Beiti (One Black Opalith for Tomorrow)
2. …And Shineth Unto the Cold Cometh…

Comments are closed.