martedž, novembre 21, 2017 09:55

Absu – Abzu (2011)

A distanza di tre anni dalla loro ultima release, Absu, e senza sprecare molta fantasia nell’intitolare quest’ultima, Abzu, ecco arrivare sui mercati il sesto full length di questa Black/Death/Trash band texana. L’album √® composto da 6 tracce che vogliono essere la rappresentazione sonora della violenza, capitolo a parte per l’ultima, la pi√Ļ lunga, circa 15 minuti, composta da 6 parti ben distinte, in cui trova spazio anche una straziante melodia. I testi, come ben sapranno gli estimatori della band, attingono ad una notevole conoscenza della mitologia, che partendo da quella sumera e passando dalla celtica, approda in questo caso, Abzu, al secondo capitolo di una trilogia dedicata alla magia collegata al sistema Enochiano.¬† Domanda: a quando il terzo e conclusivo capitolo? Sono decisamente curiosa anche perch√© se lo stile sonoro, d’esecuzione e d’interpretazione sar√† lo stesso, travolgente, emozionante e oscuro al punto giusto, anche in quelle rare parti melodiche, non vedo l’ora di poterlo ascoltare. Rimanendo su Abzu, i brani che metterei in evidenza potrebbero essere Circle of the Oath e A Song for Ea, dico potrebbero perch√© di base nessuna delle tracce presenti¬† pu√≤ essere messa in secondo piano. Un bel disco finalmente!!! decisamente tra i pi√Ļ interessanti di quest’anno. Dedicato ai duri e puri….e non solo.

Recensione a cura di : Blackraven

Giudizio complessivo : 8,5/10

Tracklist

1. Earth Ripper
2. Circles of the Oath
3. Abraxas Connexus
4. Skrying in the Spirit Vision
5. Ontologically, It Became Time & Space
6. A Song for Ea

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