lunedě, novembre 20, 2017 16:52

Absentia Lunae – Marching Upon Forgotten Ashes (Demo, 2004)

Debutto per gli italici Absentia Lunae, che presentano un buon black metal, basato essenzialmente sul grande utilizzo dello scream accompagnato da una rapida batteria marziale e dai riff di chitarra.
L’”Intro” dell’album è una traccia di breve durata che esprime tutta la violenza della guerra, con urla e gran rumore di bombardamenti. Entra poi sulla scena un solo di pianoforte, singolare per la carica introspettiva ma non per l’originalità. Brutta la chiusura con il colpo sparato nel silenzio, che poteva certamente essere registrato e inserito in maniera migliore.
La prima vera traccia si può quindi definire “Marching under the Apocalypse Flag” che si apre con la rapidissima batteria di Khrael X.E accompagnata da uno scream brutale. Ma arrivano già da subito delle clean voices che rovinano l’atmosfera di ferocia che i triestini cercano di costruire. Peccato, peccato davvero.
Con le successive “Debries of forgotten Tragedies” e “Engraved by Father’s Nightmare” (senza dubbio la migliore dell’intero album), il combo si risolleva parzialmente dall’errore, introducendo dei buoni elementi strumentali come dei riff arpeggiati, delle atmosfere piĂą fredde e malvagie mentre lo scream di Illdanach si fa maggiormente rabbioso e posseduto.
“Burning a Candle” si apre con un’atmosfera irreale, con un arpeggio più pulito, disturbato per l’ennesima volta dalle clean voices. Nella parte centrale del pezzo il ritmo rallenta e si fa più scandito, scelta che caratterizza questo brano tra tutti gli altri della demo.
La seguente “Crystallized Illusion” è il trionfo delle atmosfere melodiche e dei passaggi introspettivi ed evocativi, basati essenzialmente su arpeggi di chitarra e accompagnati dai vocals meno potenti ma ugualmente furiosi e a tratti sofferenti.
Dopo una poco originale “Mirrors of reason”, della quale l’unica cosa che si nota è lo scream sempre più indemoniato, è il turno “Triumph and despair”, un vero e proprio trionfo del black metal, con passaggi velocissimi basati sulla feroce batteria che in questa track padroneggia in modo indiscutibile.
In chiusura l’”Outro” richiama il solo melanconico di pianoforte che aveva aperto la demo, che chiude sfumandosi sempre di più fino a terminare nel silenzio, riportando così la mente dell’ascoltatore alla realtà.
Carico, variato e oscuro. Nonostante alcune scelte infelici (eccessive voci pulite, mancanza di originalità in alcuni passaggi), “Marching Upon Forgotten Ashes“ resta un buon debutto per gli Absentia Lunae.

Recensione a cura di : Akaah

Giudizio Complessivo: 6,5/10

Tracklist

1. Intro
2. Marching under the Apocalypse Flag
3. Debries of forgotten Tragedies
4. Engraved by Father’s Nightmare
5. Burning a Candle
6. Crystallized Illusion
7. Mirrors of reason
8. Triumph and despair
9. Outro

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