marted, novembre 21, 2017 09:55

Ancient Skin – Nobis Quoque Peccatoribus… (2006)

Senza parole, questo cd mi ha veramente stupito.
Un progetto che tiene alto il buon nome dell’underground italico, anche se gli Ancient Skin, band di Oristano, si meriterebbe di uscire dal ‘quasi anonimato’ perché meritano davvero tanto da tutti i punti di vista compositivo, produttivo, stilistico, tecnico, ecc ecc.
Dopo un’intro fatta al pc che ci invoglia a sentire quanto hanno da offrirci gli Ancient Skin, passiamo ad un brano cattivissimo, dove fin da subito le doti di ogni membro della band viene messo in risalto sia dalla grande capacità compositiva sia dalla produzione del cd che ritengo veramente buona.
Ottima la parte della chitarra, squillante e melodica al punto giusto, e veramente fenomenale quanto ArcOnda sa fare dietro alle pelli della sua batteria. Non a caso era il batterista dei Verbo Nero, e già da diverso tempo ha avuto modo di poter migliorare la sua tecnica, però nonostante tutto, mi ha lasciato davvero a bocca aperta.
Un cd che non ricorda il solito raw black ma un black metal molto ricercato, mi fa venire in mente gli ultimi Marduk o gli italianissimi Malfeitor, ai quali porgo grande stima e rispetto.
A tratti gli Ancient Skin sanno essere ante ‘atmosferici’, come un una parte di ‘My Grave’ dove ricordano i famosissimi Hate Forest. Ottima anche l’esibizione del bassista, sempre preciso e attento. Dopo ‘My Grave’ seguono a ruota tracce simili ma particolari, in particolare mi hanno colpito ‘Dark Clouds’ e ‘Palingenesi’, brani che non danno tregua all’ascoltatore che, con le casse a manetta, non può non essere preso dai riff travolgenti di Hellvas.
Che dire, un ottimo lavoro, seguito del primo demo della band che risale al 2004 intitolato ‘Dawn Of Night’ che mi piacerebbe davvero sentire ma che suppongo essere difficile da reperire. Che dire, ormai dopo tanti elogi penso che sia superfluo farne altri ed altri ancora. Ascoltare per credere! Questo cd si può richiedere direttamente dal sito della band o dal myspace, ma è limitato solo a 240 copie, quindi cosa aspettare? Ordinatelo o non siete true!

Recensione a cura di : Darksouldemon

Giudizio Complessivo: 9/10

Tracklist

1. Nobis Quoque Peccatoribus
2. In Principio
3. My Grave
4. Persistenza Della Memoria
5. Nightfeel
6. Dark Clouds
7. Palingenesi
8. Irsa Evidentia

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