martedě, novembre 21, 2017 09:56

Ancient Rites – Evil Prevails (Ep, 1992)

E’ il lontano 1992 quando lo storico gruppo belga immette sul mercato quest’autentico capolavoro, edito dalla Fallen Angel Records.
Registrato presso lo studio 20 di Tienen, in Belgio.
Inutile dilungarmi sulla storia di uno dei gruppi migliori della storia del Black, Viking e Folk metal, per cui bando alle ciance:  faccio partire il vinile sul piatto, metto le cuffie ed inizio a raccontarvi tutte le varie tracce.
Questo primo Ep è aperto magistralmente da un introduzione. “ Götterdammerung “ intro che non ci fa capire subito su che coordinate si muove questo ep ma che mette curiosità ed inquietudine durante il primo minuto e mezzo. Dopodiché negli ultimi trenta secondi possiamo ascoltare degli splendidi arpeggi chitarristici che si fanno man mano largo fino ad introdurci a dovere la seconda traccia del lotto.
“ Longing for the Ancient Kingdom “ seconda traccia dell’ep ma prima vera composizione di questo meraviglioso e storico disco. GiĂ  dopo i primissimi secondi, riff di chitarra, giri di basso e batteria (non particolarmente ritmata ma comunque presente) ci fanno intendere da subito la volontĂ  del gruppo. Dopo una veloce introduzione di un minuto e venti parte la composizione vera e propria e la velocitĂ  d’esecuzione si raddoppia con un lavoro eccelso da parte di Walter alla batteria e di Gunther (nel doppio ruolo di bassista e cantante). Mitico Gunther che con il suo profondo growl ispira tutto il brano e da ancora piĂą valore all’ottimo testo. Non mancano gli intrecci chitarristici e i fraseggi tecnici. Meraviglioso, a questo proposito, il fraseggio presente nel finale di brano. Primo “vero” brano ed è giĂ  capolavoro, in pratica.
“ Obscurity Reigns – Fields of Flanders “ meraviglioso l’attacco di questo splendido pezzo. Sembra quasi un misto di thrash metal e death vecchia scuola con reminiscenze black metal. Splendido il lavoro al basso, eseguito magistralmente da Gunther (come sempre) che è altrettanto fenomenale nel cantato (che perfezionerĂ  comunque negli anni a venire). Bart e Pascal alle chitarre inventano degli ottimi riff e fraseggi sempre precisi. Walter dietro le pelli è devastante. Traccia veloce e molto potente. La produzione, particolarmente grezza, se possibile, la esalta ancora di piĂą.
“ Evil Prevails “ eccoci giunti alla title-track di questo lavoro. Introdotta da un magnifico riff chitarristico che risulta epico e pagano (nel senso del genere: pagan/black metal) ecco arrivare la voce di Gunther e soprattutto la sua smodata bravura al basso per chiudere al meglio il cerchio. Ottima l’introduzione del pezzo nella quale si può anche ascoltare un ottimo assolo di chitarra realizzato con armonie melodiche. Dopo questa parte però il brano cambia completamente e subentra una parte fortemente caratterizzata dal blast-beat continuo e possente e da ottimi riff di chitarra veloci e ossessivi. Ritmo puramente black per tutto il pezzo dunque? Invece no. Superato il minuto e venti si cambia di nuovo tempo e ritmo. La traccia diviene un mid-tempo particolarmente evocativo. Durante i minuti il pezzo cambierĂ  ancora molte volte ritmo e tempo fino alla fine del brano stesso. Fondamentali sono gli inserti chitarristici che contraddistinguono il brano e i numerosi fraseggi articolati e gli assoli particolarmente difficili tecnicamente. Ottimi anche i giri di basso che donano profonditĂ  e potenza al suono del gruppo.
“ Black Plague “ Immenso il lavoro al basso da parte del solito, bravissimo, Gunther che delizia gli ascoltatori del brano in ogni momento con una performance praticamente perfetta sotto ogni punto di vista. Ottimi anche gli altri elementi del gruppo che costruiscono una ottima trama strumentale attorno alla possente voce di Gunther che anche se in growl rimane sempre molto bassa e non è mai particolarmente aggressiva o “sopra le righe”. Eccellente l’assolo presente negli ultimi secondi del brano. Ulteriore pregevole peculiaritĂ  di un Ep storico.
Autentica perla che riflette oscuritĂ  e marciume da tutti i pori.
Meravigliose ed ipnotiche le melodie e gli inserti chitarristici che caratterizzano ogni traccia di quest’ottimo Ep.
Culto!

Recensione a cura di : Darkthrone85

Giudizio Complessivo: 9/10

Tracklist

1.Götterdammerung (Intro)
2.Longing for the Ancient Kingdom
3.Obscurity Reigns – Fields of Flanders
4.Evil Prevails
5.Black Plague

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