sabato, novembre 18, 2017 00:49

Abhor – In Nostrum Maleficium (2007)

Li avevo dati per dispersi, e questa cosa mi metteva ansia, poi quando meno te lo aspetti sbucano nuovamente dalle nebbie del nord, ma stavolta in tiratura limitata e solo per pochi.
Sto parlando dei nostrani Abhor, forse l’unica band Italiana ad aver capito il concetto di esoterismo e di ricerca esoterica, e di certo non ne fanno proprio mistero, a partire dalla musica fino a sconfinare in tutto l’apparato visivo/ideologico/concettuale.
Dall’ultimo e bellissimo Vehementia sono passati ormai più di due anni e la svolta maggiormente improntata sulle chitarre pare non conoscere sosta, ecco perché questo nuovo (e limitato a 500 copie) In Nostrum Maleficium si dimostra ancora di più in linea con la tradizione.
Ovviamente tutte quelle impalcature oscure e mistiche non sono andate perdute, credo sia impossibile visto che fanno parte del loro DNA, però in qualche modo sono state ridimensionate per dare maggiore spazio all’impatto e alla violenza che il Black Metal può sprigionare.
Gli Abhor di certo non sono gli ultimi arrivati, discendono direttamente da una costola dei mai troppo rimpianti Evol e in qualche maniera ne continuano la stirpe.
Ciò non toglie che negli anni si siano costruiti una solida vena stilistica che li distingue facilmente da tutto il resto, almeno in territorio Italiano.
Loro lo definiscono Occult Black Metal, io più semplicemente Metal estremo di qualità, a voi il resto.
In sostanza un ottimo ritorno discografico, pregno di quell’alone di cattiveria di cui sanno essere capaci.

Recensione a cura di: BurdeN

Giudizio Complessivo: 8/10

Tracklist

1.Shades And Conspiracy
2.Rottennes Of The Purità
3.A New Sun
4.Verba Secretorum Hermetis
5.By His Hands Through Me
6.Plague Of Necromancer
7.Wandering Stone
8.Amphiteatrum Sapientiae Aeternae

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