luned, novembre 20, 2017 17:06

A Pregnant Light – The Feast of Clipped Wings (2011)

Primo album per il progetto americano A Pregnant Light.
L’uscita è stata affidata all’etichetta discografica  statunitense Colloquial Sound Recordings.
Si tratta di una one-man band; DM è mente e braccio del progetto suonando, componendo e cantando in ogni brano di questa prima release discografica.
Le tematiche liriche vanno dalle religioni antiche, all’occultismo religioso e ogni parte oscura delle religioni; come avrete certamente intuito non siamo di fronte a tematiche molto “semplici”.
Lo stile musicale proposto è un black metal grezzo, diretto e potente con molti riferimenti al genere old-school più marcescente.
“ Liturgical Invocations “ è una introduzione oscura e sintetica che lascia intendere fin dai primi secondi quali saranno i risvolti del disco creato dall’artista americano DM. Un’ introduzione riuscita che traghetta l’ascoltatore direttamente al secondo brano della release.
“ Under Consult of the Dragon “ con il secondo brano del disco l’atmosfera cambia radicalmente. L’aria si fa irrespirabile dopo essere stata rarefatta ai limiti del possibile con l’introduzione precedente. Molto interessante la costruzione strumentale, vera arma in più del brano. Molto buono il riffing chitarristico così come l’asse ritmica basso-batteria; peculiari e non banali le scream vocals. La composizione è claustrofobica e opprimente. Lungo lo scorrere dei minuti troviamo diverse variazioni stilistiche; cambi di tempo e ripartenze che tuttavia non snaturano l’anima del brano. Eccellenti gli inserimenti chitarristici che donano nuova linfa vitale al brano. Ottima traccia.
“ Temple Prostitute “ dopo un’introduzione chitarristica “sporcata” quanto basta dalla distorsione, arriva il secondo brano; però, quando partono le scream vocals, e la base ritmica cambia radicalmente, qualcosa non va. Si capisce fin dalle prime battute che, tutto l’incanto costruito duramente con la composizione precedente è andato a farsi benedire. Peccato perché le basi c’erano. Tuttavia la composizione risulta gradevole anche grazie alle numerose variazioni stilistiche.
“ Odorless Smoke/Heaven’s Burnt Horns “ molto buona la costruzione del brano; personali le scream vocals, la produzione grezza fa il resto donandoci uno dei momenti espressivi più alti del disco; purtroppo però la scarsa durata incide pesantemente sul risultato finale.
“ Impurity Flowing Upwards “ l’atmosfera creata dall’artista statunitense è sempre di livello impeccabile, così come la costruzione sonora, la lirica e le scream vocals. Stavolta il risultato finale è veramente ottimo. Durante lo scorrere del brano troviamo numerose variazioni stilistico-compositive che impreziosiscono ulteriormente una delle composizioni migliori dell’album. La parte del leone la fa sempre la chitarra, prima con un riffing incessante, poi con degli inserimenti semplici quanto efficaci.
“ The Scroll Unfurled Further Still…  “ si tratta di una outro strumentale che chiude il disco riprendendo l’atmosfera presente nel primo brano del disco.
Buona prima uscita che suscita alcuni dubbi più che altro nella scarsa durata totale (più normale per un Ep o un demo piuttosto che un full) ma che getta comunque preziose basi per un futuro episodio discografico.
Consigliato agli amanti del grezzume sonoro in cerca di tematiche liriche peculiari e ben studiate.

Recensione a cura di : Darkthrone85

Giudizio complessivo : 7/10

Tracklist

1. Liturgical Invocations
2. Under Consult of the Dragon
3. Temple Prostitute
4. Odorless Smoke/Heaven’s Burnt Horns
5. Impurity Flowing Upwards
6. The Scroll Unfurled Further Still…

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