Funerary Pit – Winds of Hell (Ep, 2006)

Ep autoprodotto da parte del terribile terzetto australiano capeggiato da R. Marauder autore di tutte le musiche, i testi e l’artwork del disco.

Questa la line-up del disco : G. Destruktor – voce; R. Marauder – chitarra e basso; M. Skitz – batteria.

Il presente materiale è stato registrato nei giorni 22-24 aprile del 2006 nei fantomatici studi Church of Dagon situati nell’Innsmouth. (città immaginaria inventata dallo scrittore Howard Phillips Lovecraft).

L’ep è stato rilasciato: sotto forma di cd dal gruppo, in vinile 7 pollici dalla  Nuclear War Now!/Dissident Records (in edizione limitata numerata) e in tape dalla Evil Speaks Records (in 300 copie al Mondo).

Musicalmente parlando, il combo australiano, ci distrugge le orecchie per nove minuti di pura violenza suddivisi in due canzoni e una intro strumentale.

Il loro genere è un black/death metal ampiamente sporcato col thrash più duro e marcescente.

“ The Grand Dirge “ Introduzione strumentale che in meno di un minuto e mezzo ci proietta idealmente nel cuore del disco. Batteria tellurica, riff di chitarra e giri di basso apocalittici.

“ Winds of Hell “ Un vero e proprio pugno nello stomaco. Violenza a profusione magistralmente creata dal combo australiano che ci regala un marasma sonoro totalmente caotico e potente. Ottimo M. Skitz alla batteria. Devastante in alcune parti di pura tecnica, disumano quando si tratta di spingere ad ogni osto sull’acceleratore. Eccellente quando di colpo stacca, rallenta e riparte come una perfetta macchina da guerra. Immenso lo scream-growl di  G. Destruktor; la mente del progetto  R. Marauder crea una tela compositiva perfetta e nel turbinio di puro caos sonoro inserisce un meraviglioso assolo chitarristico. Traccia carica di sublime violenza.

“ Fathomless Depths “ l’ultimo brano dell’ep è il più lungo dei tre. Già dal primo secondo si può capire che anche questa volta verremo travolti dal tornado Funerary Pit e che i devastanti australiani ci regaleranno un’autentica perla di puro caos violento. L’ottima produzione, nonostante la violenza inaudita creata dai tre musicisti, riesce a risaltare ogni singolo strumento. Meravigliosi i cambi di tempo presenti nel brano grazie ad un drumming vario e, soprattutto, alle straordinarie abilità tecniche della mente (R. Marauder) che si divide splendidamente fra basso e chitarra in funamboliche evoluzioni tecniche. Traccia di rara potenza che chiude come meglio non si poteva un ep marcescente e violentissimo.

Ottimo disco di pura devastazione sonora.

Onore al terzetto australiano

Spero vivamente in una nuova uscita discografica nel 2010; magari un full-length ma devo dire che mi “accontenterei” volentieri di un altro ep di questa levatura.

Ep devastante.

Recensione a cura di : Darkthrone85

Giudizio Complessivo : 8,5/10

Tracklist

1.The Grand Dirge (Intro)

2.Winds of Hell

3.Fathomless Depths