sabato, novembre 18, 2017 00:53

1349 – 1349 (Ep, 2001)

Dopo il primo demo del 1998 e il secondo, Chaos Preferred del 1999 ecco uscire nel 2001 questo primo lavoro “ufficiale”.
Ep che vede la partecipazioni di alcuni tra i migliori musicisti della scena norvegese e non solo.
Ravn alla voce ha uno scream spaventoso e può vantare pochi eguali, Frost alla batteria è un simbolo, un mito intramontabile e anche in questo Ep ci delizia come solo lui sa fare. Per non parlare degli altri musicisti, validissimi come i due già citati sopra.
“ End of All “ E’ la prima traccia del lotto. Rumori di tempesta in sottofondo, con un rintocco di campane che si fanno sempre più funeree e finalmente, dopo una trentina di secondi parte il primo accordo di chitarra che appare  trascinato e di chiaro stampo doom. Dopo questa introduzione finalmente si può ascoltare lo scream incredibile di Ravn, come sempre perfetto. Dopo un minuto e venti di stasi, arriva la mitraglia umana denominata Frost, che dietro le pelli scatena l’inferno e fa sobbalzare di violenza, precisione e velocità il brano. Tutto ad un tatto dalla quiete siamo in piena tempesta. Incredibili i blast-beat dello storico drummer norvegese che fa sezione ritmica praticamente da solo. A metà brano c’è una piccolissima pausa cui segue una ripartenza bruciante, proprio grazie all’incredibile drumming di Frost. Dopo questa autentica furia della natura vi è una pausa e una ripartenza che ricorda molto la prima parte del brano, con riff chitarristici lenti e funerei. Ma dura solo poco, dopodiché riparte la furia delle ritmiche serrate e della sezione ritmica con un ottimo uso del basso e soprattutto della batteria che fa reparto da sola. D’altra parte dietro le pelli c’è Frost che non è certamente il primo arrivato e si sente parecchio.
“ Antichrist Warzone “ La seconda composizione parte e subito si capiscono le linee guida del pezzo. Si può dire fin da subito che questo brano è il naturale proseguimento del primo. Ottimi gli inserti chtiarristici che disegnano ritmiche abrasive. Come sempre immenso alla voce il lavoro di Ravn con il suo marcissimo e oscuro scream. L’andamento del brano è un mid-tempo che dopo soli quaranta secondi si trasforma completamente, con una piccola pausa e classica ripartenza schiacciasassi ad opera dei blast-beats di Frost. Quando si dice devastazione sonora.  Durante tutto il pezzo ci sono questi cambi di ritmo e tempo costanti. Ottimo pezzo.
“ Chaos Within “ Da subito parte in maniera classicissima, puro black metal norvegese di altri tempi. Per ritmiche, ritmo forsennato e “freddezza” sembra quasi di ascoltare i mitici e intramontabili Immortal del primo periodo. Eccellente il drumming di Frost, così come tutta la sezione strumentale. Ma la cosa che colpisce maggiormente è la voce di Ravn, un autentico corvo nero che sputa nelle orecchie degli ascoltatori la sua verità. Splendidi i suoi scream vocals prettamente in tema con la parte strumentale del brano. Composizione che si mantiene su tempi elevati praticamente per tutta la sua durata. Incredibili i blast di Frost, ma ovviamente non fanno notizia. Ottimi anche gli inserti chitarristici di stampo thrash metal che assieme all’incredibile lavoro del drummer completano e rendono ancor più pregevole  e vario l’intero brano.
“ The Usurper “ Una cover degli immensi Celtic Frost, registrata dal vivo, chiude questo ottimo Ep. La qualità di registrazione è ovviamente raw. Ravn si divide in questo brano tra batteria e voce ed esegue il pezzo a meraviglia. Ottimo drumming preciso e tagliente, così come straordinaria la prova vocale che ricorda veramente in modo impressionante l’originale. Ottimi anche i chitarristi Archaon e Tjalve  e il bravissimo Seidemann al basso. Ma Ravn rimane incredibile per l’ottima performance di insieme su tutto il disco, ma in particolare su questo ultimo brano. Ottimo l’assolo chitarristico presente nel brano. Ultima perla che suggella il tutto magnificamente.
Ottimo Ep che spiana la strada ai grandi full-lenght che seguiranno negli anni a venire.
Grande primo ep ufficiale, ottima anche l’idea della cover finale, per altro coverizzare come hanno fatto loro i, miti, Celtic Frost non è cosa da tutti.

Recensione a cura di: Darkthrone85

Giudizio Complessivo: 8/10

Tracklist

1.End of All
2.Antichrist Warzone
3.Chaos Within
4.The Usurper (live) (Celtic Frost cover)

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